Dall’Apollo ad Elon Musk, Dario Kubler di Asimof racconta perchè non finiremo mai di stupirci dello spazio
Il presidente dell'associazione che si occupa di divulgazione dell'astronautica, dell'ingegneria spaziale e di modellismo è stato ospite a Soci All Time portando delle cose bellissime
Una capsula Apollo ricostruita nei minimi dettagli che ha fatto emozionare anche Charlie Duke, frammenti autentici di rocce lunari e incontri con astronauti che hanno scritto la storia dello spazio. È il mondo raccontato nella nuova intervista realizzata nel podcast Soci All Time, trasmissione di Radio Materia e Csv Insubria dedicata ad Asimof, l’associazione italiana che unisce modellismo spaziale e divulgazione scientifica con l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’esplorazione dello spazio.
Ospite della trasmissione è Dario Kubler, presidente dell’associazione, che ha spiegato come Asimof realizzi riproduzioni fedeli di capsule e veicoli storici per permettere alle persone di vivere un’esperienza concreta e immersiva. Tra i progetti più importanti c’è la replica della capsula Apollo 16 “Casper”, costruita con estrema precisione sulla base dei documenti tecnici originali della NASA. In studio ha portato anche alcuni modelli come quello del razzo Starship di Space X, il computer usato per manovrare il lander che è atterrato sulla luna e un frammento del nostro satellite.
L’emozione di Charlie Duke nella capsula Apollo
Uno dei momenti più significativi raccontati durante l’intervista riguarda l’incontro con Charlie Duke, decimo uomo a camminare sulla Luna e membro della missione Apollo 16.
Quando l’astronauta è entrato nella replica realizzata da Asimof, la reazione è stata immediata ed emozionante. «Si è quasi commosso», racconta Dario Kubler. Duke, che all’epoca aveva 85 anni, sarebbe salito nella capsula in pochi secondi, ritrovando istintivamente i movimenti e gli spazi vissuti durante la missione del 1972.
L’astronauta avrebbe definito il progetto un “miracolo”, spiegando che dalla fine del programma Apollo non aveva più avuto la possibilità di entrare in una capsula del genere, visto che gli esemplari originali conservati nei musei sono chiusi al pubblico.
Particolarmente toccante anche il momento vissuto insieme alla moglie Dorothy: Charlie Duke chiese infatti di tornare il giorno successivo, prima dell’apertura ufficiale, per condividere privatamente quell’esperienza e ricordare dettagli del viaggio spaziale.
Divulgazione scientifica tra scuole e fumetti
Asimof non si occupa soltanto di modellismo. L’associazione promuove attività didattiche nelle scuole, organizza conferenze e realizza strumenti educativi per avvicinare bambini e ragazzi all’astronomia e all’ingegneria spaziale.
Tra le iniziative ci sono fumetti bilingue e storie illustrate dedicate al sistema solare, pensate per spiegare in modo semplice e coinvolgente temi scientifici complessi.
Secondo Kubler, uno degli obiettivi principali è stimolare le nuove generazioni a riscoprire interesse per la tecnologia, la manualità e l’ingegneria, in un periodo storico in cui il settore spaziale sta vivendo una nuova fase di espansione con i programmi lunari e i progetti per Marte.
Dalle missioni Apollo a Elon Musk
Nel corso della conversazione si parla anche dell’evoluzione tecnologica che ha portato dai primi computer della NASA ai moderni sistemi utilizzati oggi dalle aziende private come SpaceX di Elon Musk.
L’associazione riflette sul valore pionieristico delle missioni Apollo, realizzate con strumenti tecnologici infinitamente meno potenti rispetto ai dispositivi attuali, ma capaci di portare l’uomo sulla Luna.
Tra le attività di Asimof figurano inoltre mostre itineranti, incontri con astronauti internazionali e l’esposizione di frammenti originali di rocce lunari, utilizzati per rendere ancora più concreta l’esperienza del pubblico.






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