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La Protezione civile di Legnano nei centri vaccinali di Cerro Maggiore e di Milano

Il nuovo incarico nel periodo in cui Giuliano Prandoni è stato confermato presidente del gruppo anche per il prossimo quadriennio

protezione civile legnano

Nel giorno in cui Giuliano Prandoni è stato confermato presidente della Protezione di Legnano per il prossimo quadriennio (la prima elezione è avvenuta 12 anni fa), la notizia di un nuovo e impegnativo incarico per i volontari del Gruppo Alberto da Giussano: l’assistenza nei centri vaccinali del Move In e nel Milanese.  Andranno ad affiancare altri gruppi di Prociv e di volontariato, la cui presenza è diventata fondamentale nella campagna di vaccinazione.

Nel riassumere la carica di responsabile, Giuliano Prandoni sottolinea soprattutto «un consiglio molto rinnovato che vede finalmente anche la presenza di due esponenti femminili e di molti capi-gruppo che possono rappresentare meglio e più da vicino la voce di tutti i volontari. Con vice presidente Franco Martin, la politica perseguita da tutti i consiglieri che si sono succeduti in questi 12 anni è stata sin dall’inizio improntata sulla formazione rivolta a tutti i volontari, al fine di conferire la massima professionalità per qualsiasi attività, portando il gruppo ad essere una eccellenza riconosciuta su tutto il nostro territorio. L’evoluzione dall’inizio ad oggi ha visto l’introduzione della specializzazione idrogeologica, logistica, meteorologica, la nostra presenza nelle scuole per l’educazione civica e cultura della sicurezza, la formazione della squadra della Pet Therapy con i nostri cani, e tanto altro, sono tutti i “fiori all’occhiello” che fregiano il nostro bel gruppo».

La pandemia ha impegnato il gruppo in un immenso lavoro «servendo i cittadini più fragili, offrendo supporto
telefonico a centinaia di persone, rispondendo e promuovendo il lavoro in rete con l’amministrazione
comunale, con la Polizia locale, con la Croce Rossa, l’Auser, la Caritas. Interventi che sono il risultato della guida di un consiglio direttivo forte e saldo, capace di affrontare anche situazioni del tutto impreviste, cercando di valorizzare tutti i volontari che stanno offrendo una generosissima disponibilità in ogni momento».

Negli ultimi mesi, la Protezione civile di Legnano è stata potenziata da oltre 30 nuovi volontari: «persone – secondo Prandoni –  che rappresentano la sensibilità dei cittadini legnanesi nel voler dare una mano agli altri nei momenti difficili».

«Il bilancio di questi 12 anni ritengo sia molto positivo su tutti gli aspetti, denso di attività, di corsi, di esercitazioni, finalizzati agli innumerevoli interventi effettuati per prevenire e gestire le emergenze, a fianco delle altre organizzazioni di soccorso e sempre in integrazione con l’amministrazione comunale e con la Polizia locale che non manco di ringraziare per la fiducia che ci hanno voluto concedere in ogni occasione», così ancora il presidente che in conclusione ringrazia «tutti i volontari, anche quelli che ci hanno lasciato durante il percorso, con una particolare preghiera per i rimpianti Franco Lattuada, Mario Finessi e Gianpietro Pareschi in questi anni passati a miglior vita. Ringrazio tutti i consiglieri che si sono succeduti alla guida di questo gruppo legnanese, sempre con il giusto spirito di attenzione e coesione nell’assumere qualsiasi decisione».

Il nuovo consiglio direttivo è formato da Enza Pricoli, Patrizia Novellini, Franco Martin, Achille Pigni, Gabriele Baroni, Luigi Astemio, Luigi Barile e Renato Crespi. Il suo compito è «proseguire nella guida degli oltre 70 volontari e porterà certamente il gruppo verso un ulteriore miglioramento qualitativo ed operativo, favorendo tutto ciò che può essere utile per conferire motivazione e affiatamento tra tutti, fattori fondamentali per lavorare con la massima efficienza ed efficacia».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 10 Aprile 2021
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