San Vittore Olona, viabilità e progetto “Strade Verdi”: le perplessità della minoranza
In questi giorni Daniela Rossi, consigliera di minoranza del gruppo Civicamente, è intervenuta sui progetti presentati di recente
Si accende il dibattito politico attorno al progetto “Strade Verdi”, presentato lo scorso 29 aprile dall’amministrazione comunale. In questi giorni Daniela Rossi, consigliera di minoranza del gruppo Civicamente, è intervenuta sui contenuti illustrati durante l’incontro pubblico. «Abbiamo partecipato alla presentazione del progetto e abbiamo ascoltato più volte il sindaco esprimere grande soddisfazione per il risultato raggiunto, ringraziando gli uffici e i progettisti – afferma Rossi -. Tuttavia, restano diversi aspetti che meritano attenzione e approfondimento».
Il piano prevede modifiche significative alla viabilità in alcune aree del paese, tra cui via XXIV Maggio. Tra le novità figurano piste ciclabili a doppia corsia alberate, un semaforo intelligente e il divieto di svolta a sinistra all’incrocio con il Sempione. Proprio su questi punti si concentrano le osservazioni della minoranza. «Già lo scorso novembre avevamo presentato un’interrogazione in consiglio comunale – ricorda Rossi -. In particolare avevamo chiesto chiarimenti sulla fattibilità della pista ciclabile in via XXIV Maggio, considerando che si tratta di un’arteria già oggi congestionata in alcune fasce orarie. Ci è stato risposto che il parere della Polizia Locale non era ancora stato acquisito». Altro tema riguarda piazza Italia e l’inserimento di elementi verdi. «Negli anni Novanta la Sovrintendenza aveva negato la possibilità di piantumare la piazza – sottolinea la consigliera -. In un primo momento il sindaco aveva dichiarato che non fosse necessario alcun passaggio autorizzativo, ma durante la presentazione è emerso che invece un confronto c’è stato e che le piante, inserite in fioriere rimovibili, saranno collocate secondo indicazioni della stessa Sovrintendenza».
Tra le modifiche più discusse, il divieto di svolta a sinistra in piazza Italia. «Si potrà solo proseguire dritto o svoltare a destra – evidenzia Rossi -. La motivazione sarebbe la sicurezza dei pedoni, ma ci chiediamo se il rischio provenga solo da una direzione, visto che altre manovre restano consentite». Criticità vengono sollevate anche rispetto alla nuova organizzazione dei sensi di marcia. «L’introduzione del senso unico in via Verdi verso via Magenta avrà un impatto rilevante – prosegue la consiegliera di minoranza -. Molti cittadini saranno costretti ad affrontare più semafori per raggiungere il centro, con il rischio di aumentare il traffico su vie alternative come De Amicis o nelle strade residenziali utilizzate come scorciatoie».
Secondo la consigliera, il gruppo di minoranza ha cercato di portare il tema all’attenzione pubblica. «Abbiamo provato ad analizzare le possibili ripercussioni del progetto così com’è stato presentato – afferma Rossi -. La maggioranza ha però rivendicato la bontà dell’intervento, anche in virtù del buon posizionamento nella graduatoria regionale». Lo sguardo resta ora rivolto alla fase di realizzazione. «Vedremo se le previsioni ottimistiche dell’amministrazione si tradurranno in un reale miglioramento della qualità della vita cittadina – conclude Rossi -. Oppure se emergeranno criticità legate a un progetto interessante ma poco aderente alle peculiarità del nostro territorio. Da cittadini, ci auguriamo naturalmente che tutto vada per il meglio».










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