Nuovi orti comunali nel quartiere Aler a Nerviano, la Lega: “Campi da calcio penalizzati”
Nel mirino della Lega, che ha presentato anche un'interrogazione, l'area scelta dall'amministrazione comunale, finora occupata da un campetto da calcio, e l'impatto sul secondo campo limitrofo
Fa discutere a Nerviano il cantiere per la realizzazione dei nuovi orti comunali tra via Fratelli Bandiera e via Ticino, nel quartiere ALER, dopo che quelli di via Aosta sono stati “spazzati via” dai lavori per il potenziamento della tratta ferroviaria tra Rho e Gallarate. Nel mirino della Lega, che ha presentato anche un’interrogazione ad hoc, non solo l’area scelta dall’amministrazione comunale, finora occupata da un campetto da calcio, ma anche l’impatto sul secondo campo limitrofo.

«Non concordiamo assolutamente sulla nuova area individuata per gli orti comunali, visto che viene sacrificato completamente uno dei due campetti da calcio presenti, per il quale nell’estate del 2021 erano stati spesi circa 2mila euro per il rifacimento delle porte da calcio – sottolineano dal Carroccio -. Si poteva pensare ad altre zone del territorio, noi ad esempio abbiamo ipotizzato l’area delle vasche di laminazione del Bozzente a Villanova. Aggiungiamo poi l’amara sorpresa: la cesata di cantiere arriva praticamente a sfiorare l’altro campetto di calcio più grande, che l’assessore ai Servizi sociali aveva ribadito sarebbe stato salvaguardato e a disposizione dei ragazzi del quartiere, con le porte da calcio che si trovano a neanche due metri dall’inizio del cantiere, con il rischio che non possa essere utilizzato in completa sicurezza e che il pallone finisca negli orti stessi».
«Leggendo la delibera di giunta, troviamo un quadro economico totale di circa 60mila euro, che prevede la delimitazione dell’area dedicata agli orti con apposita rete metallica lungo tutto il perimetro esterno; i singoli orti saranno poi divisi con altra rete metallica e avranno un proprio cancello pedonale di accesso, oltre alla realizzazione del necessario impianto idrico – aggiungono dalla Lega -. Non troviamo però nulla, a differenza dei precedenti orti di Cantone, sul posizionamento di un ricovero/casetta per gli attrezzi per singolo lotto e ci auguriamo si ponga rimedio più avanti. Ben vengano gli orti comunali, sicuramente però non nel posto scelto, fra l’altro deciso in assoluta solitudine dall’amministrazione comunale come sempre accade, senza neanche sentire il parere dei precedenti utilizzatori degli orti. Ci auguriamo almeno che venga salvaguardato completamente l’utilizzo in sicurezza dell’unico campetto da calcio rimasto. Una funzione sociale, sportivo-ricreativa, presente da sempre in quel quartiere, che va incentivata e non sicuramente penalizzata, come purtroppo invece sta accadendo».










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