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Cerro Maggiore “ponte di amicizia e cultura” tra Italia e Giappone

Quinta edizione a Cerro Maggiore per "Italia – Giappone: l’amicizia continua", giornata di festa diventata ormai una tradizione per il paese

Cerro Maggiore "ponte di amicizia e cultura" tra Italia e Giappone

Piazza Aldo Moro gremita a Cerro Maggiore per l’appuntamento con “Italia – Giappone: l’amicizia continua”, giornata di festa diventata ormai una tradizione per il paese, organizzata come ogni anno dall’associazione GB Giappone insieme ad artisti, associazioni locali e partner internazionali.

Le iniziative dedicate al Sol Levante, con la conduzione di Ornella Ferrario, hanno preso il via con il clown show di Maurizio Padovani dedicato ai più piccoli, l’esibizione della scuola di karate Fudoshin, il laboratorio di taiko a cura di Kotoji Daiko e le prove di Bon Odori. Poi la cerimonia di apertura vera e propria della manifestazione, con l’esecuzione degli inni nazionali di Italia e Giappone e del brano tradizionale “Sakura”, interpretati dalla soprano Maura Verga della Scuola civica di musica di Cerro Maggiore accompagnata dal corpo musicale cittadino.

Cerro Maggiore "ponte di amicizia e cultura" tra Italia e Giappone

A seguire il tradizionale rito giapponese del Kagami Biraki, con la partecipazione, tra gli altri, della sindaca di Cerro Maggiore Nuccia Berra, dell’assessore comunale Daniele Dibisceglie, del CEO di Duplomatic Daikin e main sponsor dell’evento Roberto Maddalon, del consigliere della Camera di Commercio Giapponese e responsabile comunicazione di Yamaha Motor R&D Europe Hiroshi Itō, del presidente della Famiglia Legnanese Franco Bononi.

Il Console Generale del Giappone a Milano Toshiaki Kobayashi ha inviato un messaggio di augurio, mentre l’assessora regionale alla Cultura della Lombardia Francesca Caruso ha concesso per la prima volta il patrocinio regionale, sottolineando il valore internazionale dell’iniziativa. Sono intervenuti inoltre Claudia Minesi, vicepresidente Confindustria Altomilanese, in rappresentanza del presidente Andrea Pigni per il Rotary Parchi Alto Milanese, l’ex governatore del Distretto Rotary 2042 Giuseppe Del Bene, il presidente del Rotary Monza Massimo Combi, il preside della Scuola Giapponese di Milano Masahiro Mukohara, e l’assessora del Comune di Canegrate con delega a Cultura, Partecipazione, Memoria, Pace e Politiche giovanili Sara Lurago.

Cerro Maggiore "ponte di amicizia e cultura" tra Italia e Giappone

Sul palco si sono esibiti i tamburini giapponesi Kotoji Daiko diretti da Max De Santos, la scuola di karate Fudoshin diretta da Albanese, l’associazione De Nittis Kung Fu TCM-AASD APS fondata dal maestro Gianni de Nittis con la danza del leone cinese e il Centro Danza La Fenice diretto da Paola Sozzi con coreografie di danza classica e moderna. Ampio spazio è stato dedicato anche alla cultura gastronomica. La tradizionale cerimonia del Mochi-tsuki, ovvero la pestatura del riso, è stata realizzata da Yoko Takada, Hiroshi Itō, Massimo Combi e Akira coinvolgendo il pubblico e sono stati proposti autentici piatti giapponesi e degustazioni di saké.

Particolarmente significativo è stato il momento in cui gli studenti di GB Giappone Francesco Ciriola, Chiara Caiazzo, Massimiliano Cavallo, Francesco Amoroso, Federico Genoni e Antonella Trinceri hanno salutato in lingua giapponese il pubblico. Durante la manifestazione è stata inoltre presentata la prestigiosa Crespi Cup 2025, uno degli eventi più importanti in Europa dedicati a bonsai e suiseki. Il gran finale ha visto tutti i presenti unirsi nella danza tradizionale giapponese Bon Odori, al ritmo di San San Nanabyōshi, trasformando la piazza in un simbolo vivo dell’amicizia e della condivisione culturale tra Italia e Giappone.

Cerro Maggiore "ponte di amicizia e cultura" tra Italia e Giappone

«Spero che questo evento possa continuare a unire le nuove generazioni di Italia e Giappone – è il messaggio lanciato dalla presidente di GB Giappone Yoko Takada durante la manifestazione -, diventando un ponte di amicizia e cultura». «Il successo di “Giappone-Italia, l’amicizia continua” è la dimostrazione che la cultura è viva quando diventa incontro, dialogo e partecipazione popolare – ha sottolineato invece il sindaco Nuccia Berra -. Abbiamo visto la nostra comunità aprirsi a una tradizione millenaria come quella giapponese senza mai dimenticare le proprie radici. È questo il segreto: custodire ciò che siamo e, proprio per questo, valorizzare ciò che l’altro porta con sé. Ringrazio di cuore l’associazione GB Giappone, Yoko Takada, gli artisti, i volontari e tutte le realtà locali che hanno collaborato: insieme abbiamo scritto una bellissima pagina di comunità e di amicizia internazionale».

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Pubblicato il 09 Settembre 2025
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