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Il libro sulla storia del cotonificio di Villa Cortese fa il tutto esaurito

La sala consiliare di Villa Cortese era al completo durante la presentazione del libro “Il cotonificio - storia di una fabbrica nel passato industriale di Villa Cortese”

Presentazione del libro  “Il cotonificio - storia di una fabbrica nel passato industriale di Villa Cortese”

Sala Consigliare Rosolino Olgiati full ieri sera (giovedì 11) per la presentazione del libro “Il cotonificio – storia di una fabbrica nel passato industriale di Villa Cortese”, realizzato a cura del Gruppo di Ricerca Storica di Villa Cortese sulla base delle ricerche effettuate da Adriano Bertondini. Ad introdurre la serata il sindaco Alessandro Barlocco che ha esordito: «Grazie di cuore al gruppo di ricerca storica, all’assessorato alla Cultura e a tutti quelli che hanno messo mente, tempo, passione nella realizzazione di questo nuovo volume che impreziosisce la collana promossa dall’Amministrazione “Villa Cortese e l’altra storia».

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A presenziare con il primo cittadino anche l’assessore Anna Benetazzo insieme al gruppo di ricerca storica: Claudia Giorgi, Filippo Landini, Giancarla Barlocco, Adriano Bertondini, Emanuela Gianello, Tiziana Olgiati. Al termine della presentazione sono stati distribuite ai presenti copie del libro, con un inaspettato “firmacopie” segno del gradimento da parte dei presenti e quindi della buona riuscita della serata.

La presentazione

Giorgi, consigliera comunale e membro del Gruppo di Ricerca Storico ha sottolineato l’importante e minuzioso lavoro di ricerca condotto da Bertondini ed ha descritto le varie fasi del lavoro fatto per arrivare alla realizzazione finale del libro. Gli interventi introduttivi si sono conclusi poi con Bruno Villoresi, membro e uno dei promotori del gruppo di ricerca storico, che ha descritto l’attività del gruppo stesso nato nel 2023 lanciando ai presenti l’invito ad aderirvi.

La parola poi è passata ad Adriano Bertondini che con la consueta abilità narrativa e con l’utilizzo di belle e ricercate immagini, presenti anche nel volume, ha accompagnato il numeroso ed interessato pubblico nel racconto della storia di una importante realtà industriale della Villa Cortese (e non solo) del ‘900, che ora non c’è più, ma che ha lasciato un segno indelebile nella geografia urbana e nel tessuto sociale di Villa Cortese. Si trattava infatti del più grande stabilimento tessile nella storia di Villa Cortese, nel quale quasi tutti i villacortesini hanno lavorato o hanno avuto parenti che vi avevano trovato occupazione durante i circa ottant’anni di attività nel novecento.

La storia della fabbrica

Due sono stati i grandi momenti della storia della fabbrica: il primo è quello dell’inizio, con la società “Fabio Vignati & C” (da cui il nome in dialetto Ul Fabio, usato dai villacortesini per identificare la fabbrica nel tempo), che aveva anche stabilimenti in Legnano (Fabio Vignati fu tra l’altro anche sindaco e podestà di Legnano proprio in occasione della attribuzione del titolo di Città di cui ricorre il centenario quest’anno); il secondo periodo di prosperità è quello della società “Cotonificio di Villa Cortese” sotto la guida di Pietro Bertollo, seguiti poi da un lungo periodo di oblio e fortune alterne, cui è seguita la demolizione e la recente ricostruzione dell’area in zona residenziale e di servizi.
Al termine della serata diversi sono stati gli interventi del pubblico composto da villacortesini di varie età. Tra il pubblico inoltre si sottolinea la presenza anche dei discendenti di Pietro Bertollo che hanno accolto l’invito degli organizzatori a partecipare alla serata.

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Pubblicato il 13 Aprile 2024
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