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Incidente sul Sempione a Parabiago, chiuse le indagini sulla morte di Bianca e Pietro

Chiuse le indagini sull'incidente che costò la vita a Pietro Calogero e Bianca Ballabio. Si va verso il rinvio a giudizio per la conducente ma emerge un concorso di colpa

Incidente mortale a Parabiago

Chiuse le indagini attivate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio dopo il tragico incidente avvenuto ad inizio agosto sul Sempione a Parabiago, nel quale persero la vita Pietro Calogero e Bianca Ballabio. A quattro mesi dall’urto che costò la vita ai due ventenni, per la 31enne alla guida dell’auto che si scontrò con la moto su cui viaggiavano i due ragazzi si va verso il rinvio a giudizio per duplice omicidio colposo.

Nell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Nadia Calcaterra si profila però l’ipotesi di un concorso di colpa: l’esame tossicologico ha infatti evidenziato la presenza di THC, uno dei principali principi attivi contenuti nella cannabis, nel sangue di Pietro Calogero, ed è inoltre emerso che il giovane viaggiava ad una velocità superiore a quella consentita in quel tratto di strada ed ha sorpassato superando la doppia linea continua.

Nell’incidente Pietro morì sul colpo, mentre Bianca fu trasportata dall’elisoccorso all’Ospedale di Monza. Le sue condizioni erano però apparse fin da subito molto gravi e l’11 agosto anche la ragazza è venuta a mancare. Per lei era arrivato anche il saluto dei Muse: la giovane infatti era una grandissima fan della band di rock alternativo, della quale seguiva quasi tutti i concerti europei.

Nei mesi scorsi, amici e familiari dei due ragazzi hanno dato vita a due presidi nel punto dove si è verificato l’incidente per sensibilizzare rispetto all’importanza della sicurezza stradale e scongiurare altre tragedie come quella che ad agosto ha scosso tutto il Legnanese. Insieme ad altri parenti e amici di vittime della strada, anche i cari di Bianca Ballabio e Pietro Calogero in occasione della Giornata mondiale del ricordo per le vittime della strada hanno preso parte alle riprese dello spot girato da Parabiago per sensibilizzare la cittadinanza. Il tratto della Statale del Sempione dove è avvenuto lo scontro mortale, spesso interessato da infrazioni al codice della strada, sarà inoltre oggetto di uno specifico progetto di messa in sicurezza voluto dalla città della calzatura.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Dicembre 2020
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