Castellanza, un 2025 da record per gli investimenti: sul piatto oltre 1,8 milioni di euro
Il Consiglio Comunale approva il rendiconto: spesa di 127 euro per abitante in opere pubbliche. In forte crescita il recupero dell'evasione fiscale
Un bilancio in attivo e una città che si trasforma attraverso i cantieri. Il Comune di Castellanza archivia l’esercizio 2025 con il via libera del Consiglio Comunale al rendiconto di gestione, il documento che certifica la solidità dei conti e la capacità dell’ente di investire sul territorio. Complessivamente, gli investimenti realizzati o avviati lo scorso anno ammontano a 1.810.456,54 euro, pari a una quota pro capite di 127,92 euro per ogni cittadino.
Strade, sport e scuole: dove sono andate le risorse
Il piano delle opere pubbliche ha toccato diversi ambiti della vita cittadina, con una priorità marcata per la viabilità e la sicurezza stradale.
Viabilità e illuminazione: rappresentano la voce principale con 987.320 euro, destinati quasi interamente alla riqualificazione di strade e marciapiedi.
Sport: investiti 751.000 euro, di cui la gran parte (674.243 euro) ha riguardato il restyling del Palazzetto dello Sport.
Edifici comunali: mobilitati 566.000 euro per interventi sul Palazzo Comunale e sulle case ERP.
Scuole e Ambiente: rilevanti le cifre per l’istruzione (oltre 480.000 euro tra elementari e medie) e per la cura del verde pubblico (325.000 euro).
Sicurezza: con oltre 101.000 euro è stato ulteriormente potenziato il sistema di videosorveglianza cittadina.
Conti solidi e lotta all’evasione
L’analisi delle entrate rivela un dato politico e amministrativo significativo: la crescita costante del recupero dell’evasione fiscale. Nel 2025, i proventi accertati da IMU, Tasi e Tari hanno raggiunto quota 1,49 milioni di euro, segnando un netto miglioramento rispetto agli anni precedenti (1,19 milioni nel 2024 e 943mila euro nel 2023).
Sul fronte del finanziamento delle opere, l’amministrazione ha optato per una linea prudente: solo 250.000 euro derivano dall’accensione di nuovi mutui, mentre la parte restante è stata coperta da contributi regionali e statali, oneri di urbanizzazione e dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione.
La spesa corrente e il sociale
Le spese per il funzionamento della macchina comunale si attestano a 14,3 milioni di euro. Al netto dei servizi istituzionali, la voce più pesante riguarda i diritti sociali e le politiche per la famiglia (2,98 milioni di euro), a testimonianza dell’attenzione dell’ente verso le fasce fragili della popolazione, seguita dalla tutela dell’ambiente e dallo sviluppo sostenibile.
I numeri consegnano l’immagine di un ente con una bassissima incidenza di interessi passivi (0,31%) e un avanzo disponibile di 2,4 milioni di euro, segnali che garantiscono margini di manovra anche per la programmazione futura.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.