Smascherati due writers irregolari, imbrattavano treni nel Varesotto
In totale sono state rinvenute 70 bombolette spray, 110 tappini per bombolette, pennarelli, tamponi, mascherine, un “book” con vari disegni, 3 torce di segnalazione delle ferrovie
Giovanissimi writers smascherati dagli agenti della Polfer di Varese. Sono accusati di aver imbrattato alcuni treni delle Ferrovie dello Stato i due ragazzi del Varesotto rintracciati, venerdì 31 gennaio, dai poliziotti.
[pubblicita] La Polfer ha, quindi, perquisito le abitazione di entrambi i giovani ed ha trovato tutta la strumentazione necessaria per realizzare graffiti illegali.
In totale sono state rinvenute 70 bombolette spray, 110 tappini per bombolette, pennarelli, tamponi, mascherine, un “book” con vari disegni, 3 torce di segnalazione delle ferrovie, svariati guanti e alcuni tablet.Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
In serata il commento dell'assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale ed Immigrazione Riccardo De Corato: "Questi atti di vandalismo sui treni comportano gravi costi a carico della comunità. Solo nel 2018 Trenord ha dovuto spendere 1,40 milioni di euro per ripulire 216.590 metri quadrati di graffiti dai treni. Per contrastare questo fenomeno, oltre a più controlli, serve anche la certezza della pena. I tre writer perquisiti ieri siano condannati a svolgere i lavori socialmente utili così che possano imparare le regole civili per vivere nella società”.






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