Ciclo dei rifiuti e economia circolare: Neutalia apre le porte agli amministratori pubblici
Una delegazione di amministratori locali e rappresentanti di ANCI Lombardia in visita al termovalorizzatore di Busto Arsizio per approfondire il funzionamento dell'impianto e il valore ambientale della valorizzazione energetica dei rifiuti.
Comprendere da vicino il funzionamento di un moderno impianto di termovalorizzazione, seguendo il percorso dei rifiuti dal conferimento fino alla produzione di energia elettrica. È stato questo l’obiettivo della visita istituzionale organizzata da Confservizi CISPEL Lombardia, su richiesta di ANCI Lombardia, all’impianto Neutalia di Busto Arsizio, in vista dell’avvio della prima fase dei lavori di revamping.
Ad accogliere la delegazione sono stati la presidente di Neutalia, Laura Mira Bonomi, e l’amministratrice delegata e direttore tecnico Maria Ventura, che hanno accompagnato amministratori pubblici e tecnici nella visita all’impianto.
L’incontro, il primo di una serie che ANCI Lombardia intende organizzare presso gli impianti lombardi dedicati al trattamento dei rifiuti, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della gestione sostenibile dei rifiuti, dell’innovazione tecnologica e del ruolo dei termovalorizzatori all’interno di un sistema integrato di economia circolare.

Durante la visita sono stati approfonditi non solo gli aspetti tecnici e ambientali del processo di trattamento dei rifiuti, ma anche le sfide che gli enti locali sono chiamati ad affrontare per garantire servizi sempre più efficienti, sostenibili e trasparenti.
Il termovalorizzatore, è stato evidenziato, svolge un ruolo fondamentale nell’economia circolare, consentendo il recupero energetico dei rifiuti non altrimenti valorizzabili e contribuendo a ridurre il ricorso alla discarica. «Sono convinta che solo attraverso la collaborazione tra gestori, istituzioni e amministrazioni pubbliche sia possibile affrontare le sfide ambientali che ci attendono e costruire soluzioni innovative per il futuro dei nostri territori», è stato sottolineato nel corso dell’incontro.
Alla visita hanno partecipato il sindaco di Busto Arsizio e presidente della Commissione nazionale Ambiente di ANCI, Emanuele Antonelli; Massimo Di Domenico, coordinatore di Confservizi CISPEL Lombardia; Giuseppe Canducci, consigliere comunale delegato di Scanzorosciate (Bergamo) e presidente regionale del Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole e Green Economy di ANCI Lombardia; il consigliere comunale di Busto Arsizio Orazio Tallarida; Fabio Binelli, coordinatore tecnico di ANCI Lombardia, ed Elena Lavelli, dell’Ufficio Tecnico del Comune di Busto Arsizio.
Laura Mira Bonomi, presidente di Neutalia, ha commentato: «È stato un importante primo momento di conoscenza diretta e concreta degli impianti, fondamentale per favorire decisioni ancora più consapevoli. Invito la delegazione di ANCI Lombardia e Confservizi a tornare nel nostro impianto nei primi mesi del 2027, a revamping completato, affinché possa apprezzare gli esiti definitivi dell’intervento e cogliere il valore del percorso intrapreso: un vero ponte tra il passato e il futuro».
Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli ha ringraziato Neutalia «per la disponibilità e la trasparenza dimostrate durante la visita, che ha consentito agli amministratori pubblici di approfondire la conoscenza del ciclo di trattamento dei rifiuti, così da poter informare e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali».
L’amministratrice delegata e direttore tecnico di Neutalia Maria Ventura ha sottolineato: «Ringrazio gli amministratori di ANCI e Confservizi per questa iniziativa. La loro presenza testimonia l’attenzione verso un’infrastruttura strategica per il territorio e per la gestione sostenibile dei rifiuti. Per me è motivo di grande orgoglio accompagnare questo percorso di crescita e innovazione, perché il revamping rappresenta un investimento concreto e sostenibile».
Per Giuseppe Canducci, presidente regionale del Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole e Green Economy di ANCI Lombardia, «abbiamo voluto promuovere questa iniziativa per uscire dagli uffici e conoscere direttamente le esperienze attive sul territorio. Per chi amministra una comunità è fondamentale toccare con mano il percorso che compiono i rifiuti dopo il conferimento nei centri di raccolta, una realtà che non tutti i Comuni hanno la possibilità di osservare da vicino. Vedere il funzionamento di un impianto consente di acquisire una preziosa consapevolezza tecnica. Solo un amministratore pienamente consapevole può trasmettere ai cittadini l’importanza della raccolta differenziata e della riduzione degli scarti, trasformando la gestione dei rifiuti in un percorso di responsabilità condivisa. Il nostro viaggio di studio non si ferma qui: questa visita fa parte di un percorso più ampio e la prossima tappa sarà un impianto specializzato nella gestione e nel riciclo della plastica, per continuare a promuovere una cultura amministrativa sempre più vicina ai principi dell’economia circolare».










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.