A Busto Arsizio la mostra fotografica “Geografie d’Acqua” di Claudio Argentiero
Sabato 27 giugno alle 18 il taglio del nastro nelle Ex Carceri restaurate per l'esposizione dedicata ai paesaggi delle risaie, con un volume sui borghi in omaggio ai presenti
Le Ex Carceri di Busto Arsizio, recentemente restaurate e restituite alla cittadinanza come nuovo spazio culturale, si preparano a ospitare un evento artistico di grande fascino. Sabato 27 giugno, alle ore 18.00, verrà inaugurata la mostra fotografica di Claudio Argentiero dal titolo “Geografie d’Acqua. Volti, paesaggi e architetture nelle campagne del riso”. La serata inaugurale offrirà anche un omaggio speciale a tutti i partecipanti, ai quali verrà consegnata una copia del volume fotografico dell’autore dedicato ai borghi della provincia di Varese.
Un nuovo spazio culturale per la città
La scelta della sede non è casuale: l’esposizione si svilupperà all’interno delle Ex Carceri, un luogo dove la storia continua a respirare tra le mura e gli ambienti che ne conservano la memoria. Questo storico edificio, recuperato di recente dal Comune, crea un dialogo suggestivo con le opere esposte, unendo il passato architettonico della città alla sensibilità della fotografia contemporanea. L’appuntamento è realizzato in stretta collaborazione con il Comune di Busto Arsizio – Assessorato alla Cultura e con la Biblioteca Civica.
Il progetto di ricerca e le terre del riso
La mostra si configura come il risultato di un lungo progetto di ricerca fotografica sviluppato nel corso di diversi anni da Claudio Argentiero. Attraverso immagini che intrecciano il paesaggio, la presenza umana e l’architettura rurale, l’autore racconta con delicatezza il mondo delle terre d’acqua e delle risaie, esplorandone gli aspetti culturali, sociali e identitari. Si tratta di un viaggio visivo che restituisce la bellezza discreta di territori plasmati dal lavoro dell’uomo e dal rapporto costante con l’elemento idrico.
Informazioni utili per l’inaugurazione
L’evento, comprensivo del testo di presentazione, delle fotografie e della locandina ufficiale, aprirà i battenti nel fine settimana per offrire una nuova occasione di scoperta del territorio. Per partecipare al momento inaugurale di sabato 27 giugno e assicurarsi una copia del volume omaggio sui borghi del Varesotto, gli organizzatori fanno sapere che è gradita la prenotazione.







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