Campetti di via Alfieri di San Vittore Olona, il consigliere Sberna: “Solo propaganda elettorale”
Al centro delle critiche tornano i campetti di via Alfieri, già al centro del dibattito durante la campagna elettorale, che secondo l’esponente dell’opposizione continuano a versare in condizioni di forte incuria
Nuovo attacco politico del consigliere di minoranza Fabrizio Sberna sul tema del degrado urbano a San Vittore Olona. Al centro delle critiche tornano i campetti di via Alfieri, già al centro del dibattito durante la campagna elettorale, che secondo l’esponente dell’opposizione continuano a versare in condizioni di forte incuria. «Avevano costruito una campagna elettorale intera sul caso dei campetti di via Alfieri, trasformandolo nel simbolo dell’incapacità amministrativa di chi li aveva preceduti – dichiara Sberna –. Promesse, proclami, annunci: assicuravano di avere la soluzione pronta. Oggi però la realtà racconta altro».
Secondo il consigliere, le problematiche denunciate in passato sarebbero rimaste irrisolte anche con il cambio di amministrazione. «Le stesse difficoltà attribuite a quelli di prima stanno emergendo identiche anche sotto la nuova gestione – afferma Sberna -. Viene quindi spontaneo chiedersi se si trattasse davvero di incompetenza altrui oppure soltanto di propaganda elettorale utile a raccogliere consenso». Nel mirino finiscono non solo i campetti di via Alfieri, ma anche altre aree del paese. «Dopo via Roma ora tocca ai campetti di via Alfieri, senza dimenticare lo stato dei marciapiedi del rione Manzoni. Problemi concreti e quotidiani che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini».

Sberna punta il dito anche sul tema sicurezza, cavallo di battaglia della maggioranza. «La sicurezza non si misura con gli slogan né con i post celebrativi – afferma – ma nella manutenzione del territorio, nella capacità di prevenire il degrado e nella tutela degli spazi pubblici». Il consigliere descrive poi una situazione critica nell’area di via Alfieri: «La recinzione è ormai un colabrodo, i varchi aperti si moltiplicano, l’incuria avanza e lo spazio è diventato rifugio stabile per conigli selvatici e ratti. Uno scenario che nulla ha a che vedere con il concetto di città sicura e decorosa sbandierato in campagna elettorale».
Infine, l’esponente della minoranza solleva anche interrogativi sul futuro urbanistico dell’area: «Esistono forse progetti alternativi per la destinazione futura dell’area di via Alfieri? Già lo scorso anno si parlava di possibili trasformazioni urbanistiche a uso residenziale. Se questa ipotesi dovesse concretizzarsi, quale sarà il destino della sede degli Alpini? Una questione che merita chiarezza perché i cittadini hanno diritto di sapere se dietro il silenzio e l’immobilismo si nasconda soltanto inefficienza oppure una precisa scelta politica».











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