La nuova scuola di via Pascoli a Parabiago verso l’apertura per il prossimo anno scolastico
Al momento le lavorazioni esterne sono state ormai sostanzialmente ultimate e sono in corso gli interventi sugli interni, impianti in primis
Procedono i lavori per la realizzazione della nuova scuola primaria di via Pascoli a Parabiago. L’intervento per la realizzazione del nuovo plesso scolastico era iniziato a novembre 2024 con la delimitazione dell’area di cantiere e a fine 2025 in cantiere era stato completato il 65% delle opere previste. Al momento le lavorazioni esterne sono state ormai sostanzialmente ultimate, con la facciata che ha ormai quasi tutti gli elementi finali, e sono in corso gli interventi sugli interni, impianti in primis: si procederà poi con il collaudo, con l’interno di rendere la scuola operativa per il prossimo anno scolastico.

Realizzata negli anni ’60, la scuola primaria Travaini di via Olona da ormai una ventina di anni si è dimostrata via via sempre più insufficiente per le necessità del bacino scolastico che avrebbe dovuto servire, senza possibilità di essere ampliata. Senza contare che l’edificio non rispetta più le nuove norme antisismiche, così come gli impianti non garantiscono gli standard richiesti dalle normative, soprattutto sotto il profilo energetico. Proprio per questo già da anni Piazza della Vittoria pensava ad una nuova scuola, per la quale nel 2003 aveva scommesso su un piano attuativo di iniziativa privata in base al quale l’edificio avrebbe dovuto essere realizzato quale opera di urbanizzazione secondaria. Complice anche la crisi, però, l’operatore non era stato in grado di completare gli interventi previsti, così all’amministrazione non è rimasta altra via che riscuotere la fideiussione e mettere da parte la cifra per poter procedere con i lavori appena possibile.
L’occasione è arrivata anche grazie ad un finanziamento da 7 milioni di euro “figlio” di un bando regionale, che permetterà, a fronte di una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro, di creare un campus scolastico negli spazi dove già si trova la scuola secondaria di primo grado Rancilio. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio da 3.900 metri quadri composto da 15 aule. Nei 2mila metri quadri del piano terra verranno realizzate sei aule didattiche da 25 posti l’una accorpate in due blocchi, che affacceranno sull’area centrale, trait d’union con l’aula professori, la mensa, l’area per la consultazione dei pc, la biblioteca, l’infermeria e la palestra.
Sempre al piano terra, ci saranno anche un laboratorio di arte e uno di teatro e musica cui si potrà accedere direttamente dall’area centrale e dal cortile interno. Al primo piano, invece, troveranno “casa” altre nove aule da 25 posti l’unica accorpate in tre blocchi, che anche in questo caso affacceranno su un’area centrale che le metterà in comunicazione con gli altri ambienti e con il terrazzo sul cortile interno. Qui ci saranno anche tre laboratori di musica, psicomotricità e informatica. La nuova scuola sarà dotata di un sistema domotico per la gestione intelligente dell’energia e di nuovi arredi, comprensivi delle componenti ludico-ricreative, costati in tutto circa 250mila euro.
La nuova scuola di via Pascoli, come del resto l’intervento nell’area ex Rede, «è stata sicuramente un progetto sfidante, sia per le tempistiche ristrette, sia per le lavorazioni e per gli importi conseguenti – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Dario Quieti -. Tra la progettazione e l’affidamento delle opere siamo incappati anche in considerevoli aumenti dei costi delle materie prime per lo scoppio della guerra in Ucraina e le conseguenze internazionali scaturite, e abbiamo dovuto mettere in campo azioni correttive e chiedere fondi per integrare parte di questi aumenti. Nonostante le criticità, però, siamo riusciti a portare avanti i lavori e anche se l’intervento non è ancora terminato l’obiettivo ormai si vede e siamo sicuri di poterlo raggiungere».
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