L’IC Viale Legnano di Parabiago premiato al concorso scolastico alla Festa della Lombardia
Secondo posto per la 1G del plesso di San Lorenzo dell'IC Viale Legnano. Tra le classi dell'istituto comprensivo premiate in graduatoria anche la 2B del plesso Rapizzi
Anche l’Istituto comprensivo “Viale Legnano” di Parabiago tra le scuole premiata al concorso scolastico che celebra la Lombardia, i suoi valori, la sua storia e la sua cultura in occasione della Festa della Lombardia del 29 maggio, la data in cui nel 1176 la Lega dei Comuni sconfisse l’esercito imperiale del Barbarossa nella battaglia di Legnano.
Al concorso hanno partecipato cinque scuole primarie e quattro scuole secondarie di primo grado, presentando elaborati che hanno coinvolto complessivamente 395 studenti. Gli elaborati vincitori sono stati premiati con contributi da 5mila euro per i primi classificati, 3mila per i secondi classificati e mille per i terzi classificati; alle altre scuole che hanno partecipato al concorso e che si sono collocate in graduatoria è stato riconosciuto un premio pari a 500 euro.
L’IC Viale Legnano ha ottenuto il secondo posto tra le scuole secondarie di primo grado grazie al progetto della classe 1G del plesso di San Lorenzo. «Ottimo esempio di didattica integrata che proietta il territorio nel futuro – si legge nella motivazione del riconoscimento -. La creazione di un sito web strutturato dimostra una solida maturazione di competenze digitali e una capacità efficace di narrare la Lombardia tra storia e attualità». Tra le classi dell’istituto comprensivo premiate in graduatoria anche la 2B del plesso Rapizzi.
«La Lombardia è fatta di grandi città e piccoli paesi, di montagne, laghi, campagne – spiega il presidente del consiglio regionale Federico Romani -. È una regione di imprese e di agricoltori. È la terra del lavoro, dell’innovazione, della solidarietà e dell’impegno quotidiano. Ma soprattutto è una regione costruita, generazione dopo generazione, da persone che non si sono mai tirate indietro davanti alle difficoltà. E con i loro lavori i ragazzi che hanno partecipato al concorso hanno dimostrato una cosa importante: che questa storia continua. Viviamo in un tempo velocissimo, dove tutto cambia continuamente e dove spesso si pensa che il futuro conti più delle radici. Io, invece, credo il contrario: più il mondo corre, più è importante sapere da dove partiamo. Perché chi conosce la propria storia ha più forza per costruire il domani. Questo concorso nasce proprio con questo obiettivo: avvicinare i ragazzi alla storia e all’identità della nostra regione».










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