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Consegnati da Legnano gli aiuti alle famiglie palestinesi ospitate a Bergamo

Donati numerosi scatoloni di beni necessari, tra cui prodotti per la casa, vestiti, alimenti e materiali scolastici. Materiale scolastico anche per le famiglie di Legnano. La raccolta prosegue

solidarietà

Domenica 14 settembre, è avvenuta la consegna dei beni umanitari raccolti a Legnano, destinati alle famiglie palestinesi ospitate dalla Caritas di Bergamo. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerosi volontari e realtà associative che avevano dato vita all’evento ManifestiAmo per la pace, è stata spiegata dagli stessi promotori come un’azione di semplice umanità: “In un momento di grande incertezza e difficoltà, vogliamo tendere una mano a chi ha perso tutto. Le famiglie palestinesi, fuggite dalla guerra e ospitate in Lombardia per gravi motivi di salute, hanno bisogno del nostro aiuto per ricostruire una quotidianità serena e dignitosa. Spesso arrivano con poco o nulla, e il nostro supporto può fare una grande differenza”.

Le famiglie, alcune delle quali hanno vissuto tragedie indescrivibili, sono state accolte in questa zona della Lombardia, dove hanno trovato rifugio grazie all’impegno della Caritas di Bergamo e di altre cooperative locali. La generosità di chi ha partecipato alla raccolta ha reso possibile la donazione di numerosi beni necessari, tra cui prodotti per la casa, vestiti, alimenti e materiali scolastici.

«Un grazie speciale va a Emergency e a La Zuppierafa sapere Cristina Scutari di Ci Aiutiamo Odv, anima dell’iniziativa insieme a Claudio Pio Clemente di wwf Insubria – Grazie anche alla Uildm per il pulmino messo a disposizione e ai tanti volontari che hanno dato il loro tempo per aiutare. Un ringraziamento particolare va anche a chi ha dato il proprio supporto come Elena Foglia di Agisci e Rosario Micchichè della Consulta, oltre naturalmente a tutte le persone che hanno donato il materiale e che ringraziamo di cuore per la loro generosità e a chi ha messo a disposizione i punti di raccolta». Grazie alla generosità di tutti è stato anche possibile destinare tre scatoloni di materiale da cartolerie per i bambini bisognosi del quartiere Canazza di Legnano. 

I beni sono stati consegnati di persona a una una delle famiglia che ha trovato ospitalità a Bergamo: un padre con sei figli, di cui uno di soli sei mesi, che ha perso la madre sotto i bombardamenti e ha una figlia in terapia intensiva in Ospedale. Grazie all’aiuto delle mediatrici interculturali e di realtà che si occupano di supportare l’integrazione culturale e sociale, queste famiglie sono state inserite nelle scuole e nei nidi del territorio, in modo che i bambini possano ricominciare a vivere una vita normale, nonostante le ferite inflitte dalla guerra. In Lombardia sono stati accolti nuclei con familiari che necessitano cure in ospedale con gravissime problematiche.

«Teniamo a sottolineare che questa iniziativa non ha nessuna connotazione politica o religiosa  – sottolineano i promotori della raccolta -. Si tratta semplicemente di un atto di solidarietà umana, in cui l’umanità viene prima di ogni altra considerazione. L’obiettivo è quello di dare una mano concreta a chi ha bisogno, indipendentemente dalla sua origine, religione o provenienza».

La raccolta non si ferma qui

La rete di associazioni non si ferma qui. Già sono stati presi contatti per continuare a supportare questa famiglia e altre che si trovano nelle stesse difficoltà. A breve sarà diffuso un elenco di beni necessari per le future donazioni, così che chi desidera continuare a dare il proprio aiuto possa farlo in modo mirato e utile.

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Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
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Pubblicato il 15 Settembre 2025
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