«Noi Ikea non la vogliamo»: in 200 al corteo contro il centro commerciale
Lungo corteo da Cerro Maggiore e Rescaldina, per dire "No" al progetto sul confine con Legnano. - «Stop al consumo di suolo e ai ricatti occupazionali»...
«Noi Ikea non la vogliamo: basta con i ricatti occupazionali». È lo slogan lanciato dai 200 manifestanti che, questa mattina, hanno partecipato al corteo organizzato dal comitato locale "La.Terr.A", per ribadire il proprio "No" all'insediamento commerciale fra Cerro Maggiore e Rescaldina, comprensivo della galleria commerciale. Per vedere il VIDEO cliccare qui o sull'immagine.
Una sfilata pacifica, partita verso le 10 dalla Piazza Mercato cerrese e che ha poi raggiunto il centro rescaldinese passando nelle vicinanze all'area dove è previsto l'arrivo di Ikea e di altri spazi commerciali, come Leroy Merlin. Alla manifestazione, scortata dai carabinieri della Compagnia di Legnano alla presenza del capitano Michela Pagliara e dalle Polizie Locali, hanno partecipato diverse associazioni del territorio come "Coldiretti", "Rete Antifascista", "No Elcon", "Legambiente Lombardia" e "Salviamo il paesaggio".
In prima linea i consiglieri Nicola Roselli della lista "La sinistra, l'Ambiente" di Cerro Maggiore, Gilles Andrè Ielo Centro sinistra "Vivere Rescaldina" e Giuseppe Marazzini esponente della "Sinistra Legnanese" che la scorsa estate si sono uniti per fondare il comitato "La.Terr.A". Fra i manifestanti numerosi politici della zona come il sindaco di Canegrate Roberto Colombo, il capogruppo del movimento "5stelle" di Legnano Riccardo Olgiati, il consigliere del NCD legnanese Luciano Guidi, Nicoletta Bigatti esponente di "Rifondazione Comunista", il consigliere provinciale Massimo Gatti, l'ex sindaco di Cassinetta di Lugagnago autore del Pgt a "crescita zero" Domenico Finiguerra e altri ancora.
L'arrivo del colosso svedese, secondo il comitato locale, «non porterà posti di lavoro ma li brucerà. Verranno consumate altre aree verdi e si abbasserà la qualità della vita: è una decisione fatta sulle teste di tutti i cittadini a favore solo di pochi. Ci stanno togliendo la terra sotto i piedi: la Lombardia è tra le aree più urbanizzate e cementificate d'Europa, è ora di dire basta».
Forti le affermazioni fatte durante la manifestazione dal consigliere Roselli: «Cerro Maggiore e Rescaldina hanno un problema: i gruppi di potere. Sono due Comuni legati dalla vicenda della discarica, dal Move In che ha portato traffico e ora Ikea con la galleria commerciale. Basta ricatti: con la falsa promessa di posti di lavoro, le amministrazioni svendono il territorio per far quadrare il bilancio. E' ora di finirla: bisogno difendere ciò che è nostro, si tratta solo di fare scelte accettabili. La questione del lavoro in questa vicenda fra Ikea e Leroy Merlin è un problema di capitale importanza: secondo uno studio di Confcommercio sono previsti 841 posti di lavoro precari a discapito di 1.085 già esistenti, questo significa che 244 persone resteranno a casa».
Soddisfazione per la manifestazione è stata espressa anche dal rappresentante del comitato "La.Terr.A" Francesco Matera «Il successo del corteo di oggi è un punto di partenza: siamo stufi delle scelte fatte da altri e calate sopra la testa di noi cittadini. Non solo non siamo stati coinvolti ma non ci sono state fornite tutte le informazioni necessarie. Il sindaco di Cerro non è venuto a un incontro pubblico nel suo Comune promosso dal nostro comitato e questo è inaccettabile. Ribadisco, il territorio non è un bancomat ma è nostro, dobbiamo difenderlo. Con la nuova legge Regionale il progetto Ikea è stato in parte modificato: annunciamo che noi saremo sempre qui a manifestare sino a quando il progetto non sarà cestinato».
Della stessa idea anche il consigliere Gilles: «È troppo facile parlare di posti di lavoro: è da 20 anni che continuano a fregarci con questa storia. Dobbiamo ricordarci delle lotte sui diritti dei lavoratori. L'anno prossimo ci sarà Expo dedicato al tema del cibo, delle energie pulite, dell'acqua e noi lasciamo che venga distrutto il territorio? Inoltre, faccio una domanda al sindaco di Cerro che è pediatra: con l'arrivo di Ikea, la salute dei nostri figli peggiorera o migliorera con 30mila auto di passaggio alla settimana? La nostra idea è contro il saccheggio di suolo, contro la costruzione di altri centri commerciali: vogliamo salvaguardare l'ambiente, avere uno sviluppo sensato con una qualificante occupazione».
gea somazzi
Qui l'intervista del sindaco di Rescaldina, Paolo Magistrali sulla questione Ikea (clicca qui)
Buonasera Direttore, Le chiedo la cortesia di rettificare in merito all'articolo in questione pubblicato oggi sul suo giornale indicando la presenza alla manifestazione di ieri fra i partiti presenti anche Sinistra Ecologia Libertà
Certamente sarà stata una svista ma mi sembra corretto farlo presente non solo per le persone presenti ma anche per dare giusto risalto al grande successo della manifestazione.
La ringrazio per la sua disponibilità e le auguro una buona serata
Rosanna Pontanni
Coordinatrice Circolo di Sinistra Ecologia Libertà del Legnanese














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