Parco Ex Ila, un’apertura graduale e presidiata
La decisione in Commissione dove è stato discusso lo statuto dell'area verde dell'Oltre Sempione ...
.jpg)
(v.arini) – Il Parco Ex Ila sarà aperto al pubblico in maniera presidiata e progressiva. Così è stato deciso in sede di Commissione consiliare dove è stato discusso lo statuto dell'area verde dell'Oltre Sempione con i voti contrari delle opposizioni, tranne i 5 Stelle.
L'idea che sta alla base del regolamento, come spiega il consigliere comunale con delega al Parco dei Ronchi, Antonio Sassi, è quella di tutelare sia la sicurezza e la privacy delle associazioni e dei servizi Asl presenti all'interno del Parco che la sua storia. Ricordiamo, infatti, che l'ex Ila è stato inserito nella rete Regionale "Giardini storici" e che un tempo ospitava l'ex Sanatorio.
– DUE INGRESSI: Per raggiungere la sede dell'istituto don Gnocchi sarà creato un nuovo ingresso in via Galilei Ferraris, dove potranno accedere le auto. Per questo l'amministrazione comunale si è attivata con un accordo con l'Asl per accellerare i tempi di attuazione. Allo stesso tempo si è pensato di delimitare la residenza per disabili i servizi dell'Asl con una siepe o un divisorio nel rispetto dell'ambiente.
–COINVOLGIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI ED INIZIATIVE A CARATTERE SOCIO ASSISTENZIALI, EDUCATIVE E SANITARIE: Una volta delimitato questo confine bisognerà fare convivere le associazioni (Anffas, Aias, Amici di Sonia, Uildm..) con gli utenti dell'area verde definita "parco pubblico". Un processo che sarà progressivo nel tempo con il costante coinvolgimento dei volontari dei vari sodalizi. Le iniziative pubbliche dovranno avere finalità socio assistenziali, educative e sanitarie, in coerenza con la storia del luogo. E' stato inoltre istituito un comitato delle associazioni che avrà il compito di coadiuvare le iniziative con il Comune, monitorare il Parco e di coordinare le iniziative insieme anche alla consulta territoriale. «Rispetto al coinvolgimento delle associazioni – tiene a precisare il consigliere comunale Antonio Sassi – l'obiettivo non è “semplicemente” la convivenza delle associazioni/istituzioni presenti con la cittadinanza ma valorizzarne l'attività, la capacità di azione sociale che già oggi come in passato svolgono, di programmazione per dare un contributo al Comune di Legnano (primo e ultimo responsabile dell'area) nell'impegno e processo di graduale e progressiva sempre maggior apertura al pubblico del parco. Di qui la previsione del “Comitato Parco ex Ila”». L'obiettivo finale resta l'apertura al pubblico del Parco.
– IL PRESIDIO: Per associazioni e cittadini l'accesso resta in via Colli di Sant'Erasmo, mentre per quanto riguarda il presidio, il soggetto responsabile sarà deciso sempre con il coinvolgimento di tutti i soggetti. Tra le opzioni potrebbe esserci anche quella degli Scout. Sassi precisa che non esiste agli atti alcun progetto edificatorio da parte degli Scout nel parco ma che quello di una loro casa è un bel sogno.
Ora il regolamento dovra' essere approvato dal Consiglio Comunale.






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.