DA CHIESA AD ARCHIVIO COMUNALE? E’ GIA’ POLEMICA
L'ex chiesetta di legnarello potrebbe ospitare l' archivio comunale - E' solo un'ipotesi ma il consigliere a 5 Stelle Daniele Berti, contrario, chiede di togliere il vincolo di tutela sul bene...

Quale futuro per la chiesetta dell'ex oratorio di Legnarello? Il piccolo luogo sacro, divenuto inagibile dopo la grande nevicata del 1984, potrebbe ospitare l' archivio comunale, ipotesi che non piace al consigliere a 5 Stelle Daniele Berti che chiede addirittura alla giunta di fare pressione alla Sovrintendenza ai beni Culturali per sospendere il vincolo che tutela la struttura: "Chiedo alla giunta di fare pressione alla Soprintendenza per sospendere il vincolo esistente su quel capannoncino di 200 metri quadri in mattoni senza alcun valore artistico – le parole provocatorie che animano il blog del pentastellato locale – Se la chiesetta rimane chiesetta è una cosa, se dobbiamo spendere 600-700mila euro per trasformarla in archivio comunale, lasciamo perdere, attendiamo la nuova biblioteca di via Rossini,luogo più consono e logico per un lavoro di quel genere. A Legnano sono state cancellate decine di opere architettoniche d'arte pura, se ora dobbiamo accontentarci di una chiesetta di oratorio per fare le barricate, siamo alla frutta".
L'archivio comunale, che necessita di essere spostato in un luogo migliore, rappresenta solo di un'ipotesi, oggetto di uno studio di fattibilità che l'amministrazione comunale ha affidato all'ufficio tecnico ma che, in quanto ipotesi, non preclude altre destinazioni d'uso. Anche perchè la chiesetta di Legnarello è ancora di proprietà di un privato: "In questo momento – spiega l'assessore all'urbanistica, Antonio Ferrè – si sta definendo con la proprietà il trasferimento della chiesetta al Comune e le condizioni di questo trasferimento. Solo successivamente si potrà quindi definire l'atto di ri-destinazione del bene architettonico. Ricordo che la chiesetta ha un vincolo e che questo va rispettato. Lo studio di fattibilità serve a valutare la fattibilità, appunto, dell'ipotesi di trasformare questo luogo nell'archivio comunale, solo un'ipotesi". Il trasferimento della chiesetta rientra nella parte finale di un Piano Attuativo che il privato ha sottoposto all'amministrazione comunale per quanto riguarda gli spazi pubblici, sagrato e piazzetta.

L'ex oratorio di Legnarello fu infatti venduto dall'allora parroco don Enrico De Capitani ad un'impresa immobiliare che utilizzò il terreno per realizzarvi un condominio senza toccare la chiesetta, tutelata dalla Sovrintendenza.

"Un luogo sacro – commenta il consigliere di maggioranza quota Pd, Stefano Quaglia – che, per molti legnanesi e parrocchiani come me, rappresenta un grande valore affettivo, simbolico e religioso. La chiesetta, costruita nei primi anni del 1900, è stata resa inagibile dalla grossa nevicata degli anni '80 che provocò grossi danni al tetto. Nel 2000 il parroco decise di monetizzare l'area dell'ex oratorio per costruire il nuovo centro parrocchiale ma la chiesetta è sempre rimasta lì. Ricordo anche che nella soffitta furono nascoste le armi dei partigiani. Sarebbe significativo che questo luogo potesse tornare a vivere con una destinazione pubblica".
valeria arini






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