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Scuola, on-line anche elementari e medie

Dal 9 marzo anche per gli Istituti Comprensivi del Comune di Legnano è suonata la campanella virtuale. ORE 8, SUONA LA CAMPANELLA VIRTUALE, ALLE SUPERIORI SI STUDIA IN VIDEOCHAT

Da lunedì 9 marzo anche per gli Istituti Comprensivi del Comune di Legnano (alcuni hanno già avviato sperimentazioni nelle scorse settimale) è suonara la campanella virtuale. Proprio, venerdì 6 marzo, i dirigenti dei quattro plessi scolastici (di primo e secondo grado) di Legnano si sono incontrati per confrontarsi sulla didattica online con la dirigente del Servizio istruzione Elena Bottini. In questo contesto è stata accolta dal Comune la proposta di didattica a domicilio per gli studenti che hanno necessità di un insegnante di sostegno. Iniziativa presentata dagli Istituti che vedono anche il coinvolgimento delle educatrici della Cooperativa Streepes. Questione, quest'ultima, che era stata sollevata da Legnano Cambia

In linea di massima quiz, lezioni in video e materiale didattico saranno condivisi in Cloud e  accessibili attraverso il registro elettronico.

[pubblicita]Per i professori dell'Istituto Bonvesin de la Riva, è una nuova ed entusiasmante sfida. Come precisa la dirigente scolastica Elena Osnaghi, gli studenti, per procedere nel loro percorso formativo, dovranno semplicemente entrare nella loro "classe virtuale". «Questa sperimentazione ci permetterà di scoprire nuove soluzioni che, al termine di quest'emergenza, potremo riproporre. Diciamo che non è una situazione del tutto negativa, anzi tutt'altro. In questi giorni, inoltre, ci collegheremo in video per poter effettuare il collegio docenti e organizzeremo, sempre online, le riunioni di routine». Per quanto riguarda gli studenti con disabilità Osnaghi ha sottolineato «Ringraziamo il Comune per averci autorizzato ad avviare questo progetto di didattica a domicilio per gli studenti che ne hanno necessità – afferma Osnaghi -. È importante riuscire ad includere tutti. Adesso noi ci impegneremo ad offirire questo servizio alle famiglie che saranno libere di accettare o meno».

Sempre con il registro elettronico, all'Istituto Carducci, è prevista la condivisione di file per gli studenti delle medie e lezioni video per i piccoli delle elementari: «Stiamo attuando tutte le strategie della didattica online – afferma il dirigente Dario Costantino -. Sfrutteremo tutto quello che il ministero ci metterà a disposizone, per portare avanti i percorsi d'insegnamento. L'impegno del corpo docenti nell'affrontare questa situazione è massimo».

Tutte le classi dell'Istituto dei Salici sono in collegamento con i propri insegnanti su piattaforme dedicate a questo tipo di attività. Sempre attraverso il registro ellettronico sono messi a disposizione diversi contenuti e a breve verranno attivate le aule virtuali. «Siamo ormai rodati, il sistema funziona anche se il contatto umano con i bambini più piccoli resta insostituibile – commenta il dirigente scolastico Finotti -. Tutti gli studenti, dalla prima primaria alla terza secondaria di primo grado, sono in costante contatto con gli insegnanti. Sono perplesso sulle lezioni su appuntamento perchè non sono sicuro che ci sia la presenza di un genitore. E non sono certo che lo studente possa accedere al sistema: non tutti possono permettersi di avere una connessione o lo strumento idoneo. Preferisco vengano svolte video lezioni in differita». 

È connesso anche l'Istituto Manzoni dove l'e-learning viene applicato a partire dalla scuola materna: ai più piccolini, infatti, video youtube con storie, video e filastrocche, anche per spiegare cosa è il coronavirus. «Ai più grandicelli delle elementari – spiega la dirigente scolastica, Gabriella Lazzati – vengono inviati padlet, video con le lezioni, compiti ed esercizi. Usiamo il registro elettronico e gli strumenti di google per l'e-learning come classroom. Lo stesso per le medie, dove l'e-learning è ancora sviluppato: non possiamo fare solo le videochat, perchè bisogna avere più di 14 anni, ma per il resto usiamo tutti gli strumenti a disposizione e devo dire che gli studenti rispondono positivamente»

Resta massma l'attenzione riguardante i problemi di privacy, quindi, di connessione sicura. Settimana prossima si saprà quante famiglie hanno riscontrato difficoltà nell'accedere al sistema: ci sono famiglie che non hanno un PC o una linea internet. Un tema particolarmente sentito da tutti i quattro dirigenti scolastici. 

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Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
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Pubblicato il 09 Marzo 2020
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