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Benemerenze civiche 2015

I curricula dei benemeriti e le relative motivazioni con le quali l'Amministrazione gli ha conferito il premio...

Di seguito i curricula dei cittadini benemeriti 2015 e le relative motivazioni con le quali l'Amministrazione Comunale gli ha conferito il premio.


AUSER TICINO OLONA  è un’associazione di volontariato onlus che ha sede a Legnano e copre con i  suoi servizi un’area di 50 comuni.

La sua attività promuove l’invecchiamento attivo coniugando socializzazione e aiuto attraverso servizi quali: compagnia telefonica e domiciliare, trasporto, accompagnamento e disbrigo pratiche.

In particolare, da oltre 10 anni, il “Filo d’Argento” ed il volontariato civico costituiscono il fiore all’occhiello di Auser con i servizi a favore della popolazione anziana e fragile residente nei 4 distretti di competenza: Legnanese, Castanese, Magentino e Abbiatense.

A titolo esemplificativo, nell’anno 2014, sono stati registrati oltre 35.000 servizi con un numero di utenti beneficiari di circa 1500 persone tra i 75 e gli 84 anni di età.

Auser Ticino Olona ha partecipato sin dall’inizio al progetto di “telefonia sociale” di Regione Lombardia, progetto che ha già superato la fase sperimentale con risultati che hanno indotto a proseguire nel percorso intrapreso entrando in una “fase migliorativa”.

Importanti sono  le collaborazioni di AUSER con ASL Milano 1 per avviare un percorso di formazione dei volontari dell’associazione e per l’organizzazione, gestione e promozione dei “Gruppi di cammino”; con le amministrazioni del territorio, AUSER collabora per la creazione di una rete anti violenza – progetto riconosciuto da Regione Lombardia – per il servizio “nonni vigili” e, con la Fondazione Padri Somaschi, per impiegare un gruppo di profughi ospitati dalla nostra città in supporto alle attività di volontariato.

A ulteriore testimonianza del radicamento di AUSER sul territorio non possono non essere ricordate le innumerevoli azioni messe in campo per la formazione di giovani nel servizio civile, l’accoglienza di studenti in alternativa a provvedimenti disciplinari, le collaborazioni con il Ministero della Giustizia per reinserimenti sociali

PREMIATA «Per la capacità di interpretare la sussidiarietà come valore delle politiche sociali offrendo risposte integrative e facendo emergere nuove domande e bisogni che rimarrebbero inespressi e di riconoscere nella persona anziana una risorsa per sé e per l’intera comunità».

Ha ritirato il premio la Presidente Pinuccia Boggiani.


MAURO MEZZANZANICA nasce a San Vittore Olona nel 1957. E’ coniugato e padre di due figli, Valentina e Jacopo.

Dopo avere frequentato il liceo scientifico “Galileo Galilei” di Legnano la sua formazione è proseguita all’interno della scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.

Durante questo periodo ha prestato servizio come Ufficiale a Roma Torino e Cuneo.

La sua carriera lavorativa inizia nel 1980 presso la Banca di Legnano dove, dopo un periodo di attività presso l’ufficio legale, viene promosso al ruolo di direttore di filiale in diverse sedi territoriali: Magenta, Cormano, Saronno e, successivamente, direttore dell’area Garbagnate e Brianza.

Nel 1999 è nominato dirigente e dal 2000 direttore Area Legnano.

La sua carriera professionale lo porta, nel 2005, a ricoprire l’incarico di Direttore Commerciale della Banca di Legnano, nel 2008 è Direttore Generale della Banca Popolare di Mantova ove presta la propria attività professionale con passione e dedizione fino al 2013, anno nel quale rientra in BPM come direttore del distretto centro sud.

Torna a  Legnano nel 2014 in qualità di  direttore del distretto ovest – aree territoriali di Legnano, Castano Primo, Magenta, Abbiategrasso, Novara, Castellana, Busto Arsizio, Gallarate, Varese, Como e Rho con la responsabilità di 120 filiali e 1000 addetti.

Grande appassionato di montagna, socio del Club Alpino Italiano da oltre un decennio, è componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Famiglia Legnanese.

Partecipante e  attento sostenitore della  vita cittadina nei suoi diversi momenti sociali e culturali si è sempre impegnato a diffondere la conoscenza delle tradizioni Legnanesi anche al di fuori delle mura cittadine quando, per motivi lavorativi, si è trovato in alcuni periodi della sua vita a vivere in altre città.

PREMIATO «Per l’impegno volto da oltre trent’anni al sostegno e sviluppo delle numerose realtà sociali, culturali e sportive delle città».


MARIA ANTONIETTA PASTORI legnanese di nascita ha dedicato la sua vita lavorativa all’educazione dei più piccoli prima come maestra elementare a San Vittore Olona e, successivamente, alle scuole Rodari di Legnano.

La sua passione per l’insegnamento e la consapevolezza che l’educazione rappresenta un importante strumento per la crescita dell’individuo e della società in cui vive, l’ha portata, fin dagli anni 70, a dedicarsi agli altri come missionaria volontaria per il Centro Orientamento Educativo.

Per quattro anni ha prestato la sua opera in Camerun e, successivamente, nella Repubblica Democratica del Congo dove tuttora opera nel villaggio di Rungu, villaggio situato nel nord est del paese, territorio in stato di guerra non dichiarata per il controllo delle ricchezze naturali. Qui Maria Antonietta – in un contesto di miseria e di assenza di strutture governative – è responsabile del progetto di formazione di insegnanti che, pur di apprendere da lei metodi educativi e pedagogici percorrono lunghe distanze a piedi o in bicicletta su piste impraticabili e pericolose. Il progetto coinvolge complessivamente 275 insegnanti.

Maria Antonietta ha prestato la sua opera per conto del COE nei mesi estivi, quando ancora era insegnate a Legnano, ma ora che è in pensione torna in città solo per qualche mese l’anno. Non manca di far tappa alla sua scuola Rodari soffermandosi a raccontare le difficoltà ma anche i progressi dei suoi bambini dall’altra parte del mondo. La sua testimonianza e la sua esperienza diretta sono il metodo più efficace per diffondere la cultura della solidarietà e dell’attenzione agli altri.

PREMIATA «Per il lavoro svolto in quasi quarantacinque anni di attività come missionaria volontaria del COE (Centro Orientamento Educativo), dedicandosi all’educazione dei giovani e alla formazione degli insegnanti in Congo, contribuendo così al processo di diffusione della cultura e al miglioramento della qualità della vita di molte persone».


GIANCARLO RESTELLI insegnate di italiano e storia in diversi istituti della nostra città, collabora attivamente da diversi anni con l’ANPI – sezione di Legnano – dando il suo prezioso e appassionato contributo alla conservazione della memoria storica, alla conoscenza degli avvenimenti del ventesimo secolo e, in particolare, della lotta partigiana, dalla quale è nata la nostra Repubblica basata sulla Carta Costituzionale.

E’ autore di numerosi volumi che raccolgono il prodotto dei suoi studi tra cui ricordiamo “Auschwitz, la barbarie civilizzata” e “Viaggio in un mondo fuori dal mondo”, frutto dei suoi pellegrinaggi ai campi di sterminio nazisti.

E’ coautore  del libro “I deportati politici dell’Altomilanese”, una vasta ricerca volta a dare un nome e un volto ai tanti deportati politici della nostra zona. Il suo interesse si è rivolto anche al Risorgimento,alla Grande Guerra, alla tragedia delle Foibe e all’esodo istriano.

Da anni in occasione delle ricorrenze del 25 Aprile, del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo propone e coordina iniziative rivolte sia alla popolazione studentesca che alla cittadinanza tutta.

Ha voluto e saputo coinvolgere in questa attività di ricerca e conoscenza molti dei suoi colleghi e gli studenti, ai i quali ha trasmesso valori e conoscenze che hanno permesso loro di ottenere, nel febbraio di quest’anno, un prestigioso premio nell’ambito del concorso “Confine orientale 2015” promosso dalla Presidenza della Repubblica.

PREMIATO «Per l’attività di ricerca storica svolta con riferimento alle vicende legate alla Seconda Guerra mondiale e alla Resistenza, con particolare attenzione alle vicende del territorio legnanese; per l’impegno con cui ha condiviso i risultati delle sue ricerche con tutta la comunità cittadina in occasione delle numerose conferenze organizzate in questi ultimi anni e la dedizione con cui ha promosso diverse iniziative formative aperte a tutte le scuole di Legnano; tutto ciò affinché i giovani non dimentichino il dramma della guerra e possano essere membri consapevoli di una società ispirata ai principi del rispetto, della tolleranza e della pacifica convivenza».


FLORA SALEMME fa parte della Castoro Sport da oltre 10 anni ed ha sempre partecipato con impegno alle varie attività ottenendo brillanti risultati in particolare nella ginnastica ritmica sia individuale che di squadra. Numerosi gli appuntamenti sportivi nei quali si è distinta; fra questi ricordiamo i giochi nazionali e le Olimpiadi 2012 a Londra.

L’attività di Flora è sempre stata caratterizzata dalla correttezza dalla continuità  e dalla condivisione con gli altri atleti delle proprie gioie e successi. Le specialità della ginnastica ritmica che la vedono impegnata sono: nastro, palla, cerchio, fune, corpo libero e gare di squadra.

Flora fa parte anche della compagnia di danza “Dream time” con la quale ha debuttato al Teatro Manzoni e in altri teatri e, con la stessa sta realizzando un documentario esclusivo che verrà presentato al Festival di Cannes nel maggio 2017.

Nel luglio scorso, ai giochi mondiali special Olympics di Los Angeles, Flora è stata ancora una volta protagonista: ricco il bottino di medaglie – argento nel nastro, bronzo nella specialità cerchio, oro nelle clavette e palla, quarto posto nel concorso completo.

PREMIATA «Per i brillanti risultati ottenuti in occasione dell’ultima edizione degli Special Olympics, tenutisi a Los Angeles, nel corso dei quali ha conquistato la medaglia d’oro nella specialità ginnastica, coronando così una carriera sportiva già ricca di tanti prestigiosi successi. Ha così dimostrato che l’impegno e la determinazione possono superare tutte le difficoltà».


RITA SAREDI  (alla memoria) nasce a Legnano, dove trascorre tutta la sua vita partecipando spesso da protagonista alle diverse realtà associative e di rappresentanza civica.

La sua matrice culturale proviene dal mondo cattolico con le sue sollecitazioni all’impegno sociale e politico in senso stretto.

La militanza di Rita inizia negli anni ‘80 all’interno della sezione cittadina “Marcello Colombo” della Democrazia Cristiana nella quale arriva a ricoprire la carica di vice segretario e segretario amministrativo.

Dopo il passaggio dalla DC al PPI, la troviamo sempre come componente del direttivo e successivamente nella sezione legnanese dei Cristiani Democratici Uniti.

Nel 1997 viene eletta Consigliere Comunale nelle fila del CDU e dopo lo scioglimento del partito passa a Forza Italia, formazione politica di cui ricopre la carica di vice segretario cittadino fino al maggio 2003.

Riconfermata nell’assise cittadina nel 2002 vi rimane fino al 2007 quando si dimette per andare a ricoprire la carica di presidente della Fondazione Sant’Erasmo.

In quegli stessi anni fa parte del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Casa di Riposo per musicisti Giuseppe Verdi” di Milano e della “Fondazione Comunitaria Ticino Olona”.

Nel 2013 figura tra i promotori del primo circolo del Nuovo Centro Destra di Legnano.

Gli anni dal 2007 in avanti presentano di lei il versante più coinvolto nel sociale, quello che forse la appassiona maggiormente e che le dà numerosissime opportunità di contatto con persone e realtà diverse, potendo così esprimere una sincera dedizione a favore dell’intera collettività in un’ottica di reale sussidiarietà, a sostegno del mondo del terzo settore, del volontariato e della società civile.

Alla presidenza della Fondazione Sant’Erasmo si prodiga per i più deboli, in particolare i malati di Alzheimer e i loro familiari che sostiene appoggiando l’attività dell’associazione “A….per non dimenticare” mentre, in qualità di presidente della fondazione Ticino Olona, non si può non ricordare la promozione del progetto “Microcredito” da lei fortemente voluto.

Determinazione e forte personalità le hanno permesso di rivendicare il giusto ruolo della componente femminile in una realtà sociale in cui ancora oggi le donne, per svariati motivi, emergono con più fatica.

Lunghissimo è l’elenco dei suoi interessi che l’hanno portata a vivere attivamente e con ruoli di responsabilità; a titolo esemplificativo, l’Associazione Alcide de Gasperi di Legnano, la Compagnia delle Opere Alto Milanese, l’associazione Scuole Lavoro Alto Milanese, la Famiglia Legnanese e, ultimo ma non ultimo nel suo cuore, l’impegno all’interno del Palio di Legnano quale Gran Priore della sua Contrada: Sant’Ambrogio.

PREMIATA «Per il rilevante contributo dato all’intera collettività legnanese, e non solo, nello svolgimento dei suoi incarichi elettivi a livello comunale e per la dedizione ed efficacia con cui si è prodigata a favore della società civile e dei più svantaggiati alla guida della Fondazione Sant’Erasmo e della Fondazione Comunitaria Ticino Olona».

Ha ritirato il premio il marito Gianni Roveda. 

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Pubblicato il 05 Novembre 2015
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