AMGA: “QUALE FUTURO PER L’AZIENDA?”
E' solo una delle tante preoccupazioni che solleva un articolo del periodico Polis -L'inchiesta approfondisce la situazione patrimoniale di Amga...

Il sindaco Alberto Centinaio, a destra, insieme a Nicola Giuliano neo presidente di Amga, nel giorno della sua presentazione alla stampa
Polis, l'organo ufficiale dell'omonima associazione culturale, ha dedicato un ampio articolo sulla situazione patrimoniale di Amga e delle società partecipate della “galassia” dell’ex municipalizzata del Comune di Legnano e dei Comuni limitrofi. L'inchiesta, che verrà pubblicata nel prossimo numero del periodico, in uscita a breve, mette a fuoco alcuni problemi di estrema rilevanza, a partire dai "conti che non tornano”, facendo cenno a "responsabilità politiche e manageriali" e aprendo interrogativi sul futuro aziendale e – forse – occupazionale della società.
"L'Amga ereditata dalla nuova Giunta Centinaio non sembra per nulla navigare in buone acque", si legge nell'anticipazione dell'articolo dal titolo "Amga, non è più la gallina dalle uova d'oro", che apre una lunga serie di domande: "Riuscirà il nuovo presidente a liberare il campo dai nostri timori? O viceversa li confermerà? E in questo caso: quali saranno gli esiti?".
"Il “fatturato” dell’azienda – scrive Polis – dopo la vendita del ramo gas (scelta libera e volontaria dell’Amministrazione Vitali) e quella del ramo acqua (scelta imposta dalla legge) si è ridotto dai 148 milioni di euro del 2011 ai 60 milioni del 2012. Il bilancio di Amga oggi “pesa” sostanzialmente quanto quello del Comune, mentre fino a qualche tempo fa era di 2,5 volte superiore. Oggi, soprattutto dopo la vendita della ocietà del gas, i margini di flessibilità dell’azienda sono cambiati, purtroppo in peggio"
"Ora – si legge nel testo – spetta alla nuova gestione provare a rilanciare un business che negli ultimi anni sembra essere stato condotto con criteri quanto meno discutibili. Un puntuale ricorso ai documenti pubblici e ai bilanci lo conferma".
Polis chiede infine se Il taglio del 20% applicato daò neo-presidente, insieme all’amministratore delegato, può bastare. E ancora: "Esistono altre linee di business sulle quale poter investire per rilanciare l’azienda" Nell'inchiesta Polis ricorda che Amga, insieme alla Franco Tosi è oggi una delle aziende più importanti del territorio anche a livello di dipendenti. E a preoccupare sono i posti di lavoro:"Quali sono le prospettive per questi lavoratori? – l'altro quesito posto dal periodico – E, ancora, può un’azienda che ha più che dimezzato il proprio fatturato conservare intatta la dirigenza che la governava prima?"
La speranza di chi ha scritto l'articolo è che le risposte a tutti questi interrogativi arrivino rapidamente. "L’auspicio – conclude Polis – è che queste non siano solo di segno negativo".
Altro "piatto forte" del numero prossimo alla distribuzione un dossier per far luce su un anno di Amministrazione Centinaio, coinvolgendo diverse voci del quadro politico e massmediale cittadino (fra cui il vice sindaco Luminari, l’esponente della Sinistra Marazzini, alcuni giornalisti delle testate del territorio) e della stessa associazione Polis.






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