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In Lombardia mascherine ancora obbligatorie all’aperto senza distanziamento

L'obbligo di indossare la mascherina al chiuso e all'aperto quando non è garantito il distanziamento rimarrà in vigore fino a giovedì 15 ottobre

mascherina lavoro

Il presidente della Regione Lombardia ha firmato oggi, giovedì 10 giugno, una nuova ordinanza che entrerà in vigore domani e rimarrà valida fino a giovedì 15 ottobre. In base al provvedimento rimane l’obbligo di usare la mascherina al chiuso, mentre all’aperto è obbligatoria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

Il documento, in tema di organizzazione del lavoro, ribadisce l’obbligo della misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Se dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l’accesso alla sede. Il datore di lavoro, direttamente o indirettamente tramite l’ufficio del personale, comunicherà tempestivamente la circostanza e gli eventuali contatti lavorativi al medico competente.

L’ordinanza, inoltre, «raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti dei genitori e adulti accompagnatori e dei bambini, all’ingresso della sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. In caso di temperatura superiore ai 37.5 °C per il minore o per il genitore o l’accompagnatore non sarà consentito l’accesso alla sede e il genitore o l’accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore o dell’accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio». Analoga raccomandazione riguarda anche l’accesso agli istituti di formazione professionale.

Per gli aspetti non trattati nell’ordinanza, rimangono valide le misure dettate dai decreti del presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020 e del 7 settembre 2020, tra cui le misure sul trasporto pubblico locale e sul trasporto pubblico scolastico. Il governatore della Regione Lombardia ha chiesto oggi al presidente della Conferenza delle Regioni di mettere all’ordine del giorno dei lavori della prossima riunione il tema della gestione della pratica degli sport di base e della partecipazione del pubblico agli eventi sportivi, con particolare attenzione all’inizio dei campionati delle varie discipline.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 10 Settembre 2020
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