Il Giardino – ex Estate a Tavola di Legnano: nessuna offerta anche per il secondo bando. Quale futuro?
Lo spazio comunale Il Giardino (ex Estate a Tavola) accanto alla biblioteca è chiuso da quasi un anno e anche il nuovo tentativo di affidarlo a un privato non ha portato risultati
Anche il secondo tentativo è andato a vuoto. Nessun gestore si è fatto avanti per prendere in carico Il Giardino, lo spazio comunale accanto alla biblioteca di Legnano, un tempo conosciuto come Estate a Tavola e rimasto senza attività da quasi un anno.
A ottobre sarà infatti trascorso un anno da quando la famiglia Ponti ha lasciato la gestione alla scadenza della convenzione. Da allora quello che per anni è stato un punto di riferimento soprattutto nella bella stagione è rimasto chiuso, mentre il Comune ha cercato una nuova soluzione attraverso due procedure che, però, non hanno portato all’individuazione di un nuovo gestore.
Eppure l’interesse non sembrava mancare. Alcuni imprenditori ultimamente avevano preso in considerazione la possibilità di investire nello spazio, ma tra una manifestazione di interesse e la partecipazione effettiva a un bando c’è di mezzo la sostenibilità economica dell’operazione. Dopo mesi di chiusura, infatti, chi dovesse subentrare dovrebbe mettere in conto non soltanto il canone di locazione e le garanzie richieste, ma anche gli investimenti necessari per rimettere in funzione l’attività, dalla cucina agli spazi esterni e alle attrezzature necessarie.
Ed è proprio su questo equilibrio che adesso l’amministrazione comunale sarà chiamata a fare una riflessione prima di procedere con un terzo tentativo o dare una proroga. Riproporre sostanzialmente le stesse condizioni rischierebbe di portare allo stesso risultato. Un’altra procedura senza offerte renderebbe ancora più difficile immaginare tempi brevi per la riapertura di uno spazio che, per posizione e caratteristiche, ha invece potenzialità importanti.
La questione non riguarda soltanto l’attività di ristorazione. Lasciare a lungo inutilizzato un immobile pubblico porta inevitabilmente con sé anche problemi di custodia, manutenzione e sicurezza. Negli ultimi mesi il cancello dell’area è rimasto aperto per diverso tempo a causa di problemi alla serratura e sono state segnalate intrusioni. In assenza di un gestore e quindi di un presidio quotidiano, lasciare liberamente accessibile lo spazio pone evidentemente un problema.
Dopo diverse segnalazioni, il cancello è stato quindi chiuso con un catenaccio. Una soluzione che risolve il problema dell’accesso incontrollato all’area, ma ne apre un altro. Un lettore ha infatti segnalato a LegnanoNews che quel passaggio veniva utilizzato per attraversare il parco della biblioteca e raggiungere più rapidamente la zona della biblioteca e della nuova scuola, evitando il percorso più lungo lungo le strade circostanti.
«Quel passaggio dovrebbe rimanere aperto per consentire il collegamento tramite il parco della biblioteca», scrive un lettore, chiedendo che l’accesso possa eventualmente essere regolato negli stessi orari di apertura del parco.
La chiusura comporta qualche minuto in più di cammino e, presa singolarmente, può apparire una questione secondaria. Il punto più ampio, però, è il futuro dell’intera area. Senza un gestore, infatti, diventa più difficile garantire contemporaneamente sicurezza, fruibilità e presidio di uno spazio comunale collocato in un punto strategico della città.
Dopo quasi un anno di chiusura e due tentativi senza esito, la sfida per Palazzo Malinverni è quindi trovare una formula economicamente sostenibile per chi dovrà investire, ma capace allo stesso tempo di restituire Il Giardino alla città. Perché il rischio, con il passare dei mesi, non è soltanto quello di avere un ristorante chiuso, ma di vedere progressivamente inutilizzato e degradato uno spazio pubblico che potrebbe invece tornare a offrire un servizio alla comunità.
Salve, ho visto che avete esaltato la chiusura del cancello pedonale posteriore Dell’ex spazio del Ristorante Il Giardino in Biblioteca. Ma, quel passaggio dovrebbe rimanere sempre aperto per consentire il collegamento tra via Cavour e via della Vittoria tramite il Parco della Biblioteca… Senza dover fare il giro dell’oca! Perché è un passaggio pubblico, non privato…Pertanto, l’amministrazione non dovrebbe chiudere con una catena tale cancello, ma regolare al limite apertura del cancello stesso con gli orari di apertura del parco della biblioteca, per consentire il passaggio pedonale tra le due vie…
Cordiali saluti
Andrea
Ad Andrea, che ringraziamo per averci scritto, segnaliamo che non era nostra intenzione esaltare un intervento: abbiamo dato voce alle richieste e alle segnalazioni dei residenti preoccupati per degrado e possibili incursioni notturne. Purtroppo in queste condizioni, senza un controllo, l’area non poteva restare aperta, soprattutto di notte. Naturalmente questa dovrebbe essere una soluzione temporanea in attesa di un intervento differente.









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