Ci siamo tuffati nella nuova piscina di Legnano
LegnanoNews ha voluto provare direttamente la nuova struttura, seguendo lo stesso percorso che faranno gli utenti, nel giorno di apertura dell'impianto
Ci siamo tuffati nella nuova piscina di Legnano. Nel primo giorno di apertura della parte coperta dell’impianto di viale Gorizia, oggi, giovedì 17 settembre, LegnanoNews ha voluto provare direttamente la nuova struttura, realizzata sulle ceneri di quella vecchia, che nel 2019 aveva subito un crollo, seguendo lo stesso percorso che faranno gli utenti: dal parcheggio all’ingresso, passando per spogliatoi e docce, fino naturalmente alle vasche.

Siamo partiti da viale Toselli, dove abbiamo lasciato l’auto per testare anche il percorso pedonale verso il nuovo accesso. Attraversate le strisce pedonali, si arriva all’ingresso che, almeno per il momento, rimane separato dal resto del piazzale, dove sono ancora in corso i lavori per realizzare i parcheggi e l’area di carico e scarico. Sul passaggio c’è ancora del terriccio e l’area di cantiere è delimitata dagli striscioni. All’esterno, insomma, i lavori sono ancora ben visibili.
Anche all’interno restano alcuni dettagli da sistemare: alle 9 del mattino c’era ancora qualche cartone a terra e l’impressione era quella di entrare in una struttura funzionante, ma non ancora del tutto completata. L’obiettivo dell’apertura, però, era soprattutto quello di consentire alle società sportive di iniziare qui, a Legnano, la nuova stagione.
“Abbiamo corso per permettere l’avvio della stagione sportiva”
«Mancano ancora le rifiniture, abbiamo corso per permettere l’avvio della stagione sportiva – ha sottolineato Radice –. La parte coperta è perfettamente funzionante e collaudato dal punto di vista della sicurezza e dell’impiantistica, ma basta affacciarsi alle vetrate per vedere che i lavori sono ancora in corso. Si poteva scegliere di aspettare il completamento dei lavori, ma abbiamo deciso di aprire le vasche interne e lavorare in autunno e in inverno sull’esterno. Qualche disagio potrà comunque esserci, ma soprattutto le società sportive avevano l’esigenza di iniziare la stagione. Se avessimo fatto slittare ancora l’apertura, anche gli utenti si sarebbero rivolti altrove».
Utenti che nel primo giorno di apertura sono già in coda per chiedere informazioni e sottoscrivere gli abbonamenti. Poco più avanti c’è il bar, già operativo anche se l’area deve ancora essere completamente sistemata. L’accesso alla piscina avviene attraverso i tornelli utilizzando il badge consegnato all’ingresso.
Spogliatoi vasche coperte
Superati i tornelli si entra nella zona degli spogliatoi, ampi (almeno così ci è sembrato) e dotati di armadietti capienti (per le nostre esigenze). Ci sono poi i fasciatoi in legno per i più piccoli. Nell’area docce è presente una postazione accessibile alle persone con disabilità e una doccia chiusa.
Poi finalmente si arriva a bordo vasca con un apposito passaggio dagli spogliatoi; quello che parte dall’area accoglienza e porta direttamente alle tribune sarà aperto a breve. Le vasche coperte sono tre: una didattica, con temperatura più alta, dedicata all’acquaticità neonatale dai 3 ai 36 mesi e ai bambini fino a cinque anni; una vasca fitness per corsi di nuoto e attività in acqua; e la vasca principale da 25 metri, con otto corsie larghe 2,5 metri, destinata al nuoto libero, ai corsi avanzati e agli allenamenti delle società sportive. «Abbiamo garantito il più possibile gli spazi che ci hanno richiesto le società sportive, nelle fasce orarie in cui li hanno richiesto – ha spiegato durante la visita all’impianto l’assessore allo Sport Guido Bragato -. La richiesta non è stata soddisfatta al 100% (le società sportive chiedevano più vasche profonde e tribune più capienti ndr), ma crediamo di aver trovato un ottimo compromesso: riusciamo a far notare tutte le società che nuotavano nell’impianto fino a giugno, che ringraziamo per la resilienza di questi anni. Abbiamo anche stanziato 180mila euro per la stagione sportiva in partenza per mantenere per quest’anno la tariffa bloccata per le società sportiva e supportare la transizione, dando respiro economico anche laddove avessero bisogno, ad esempio, di cercare degli spazi aggiuntivi altrove».
La prova di LegnanoNews
Ma potevamo raccontarvi la nuova piscina senza provarla? Noi ci siamo tuffati. Cuffia, occhialini e qualche vasca per capire anche che effetto fa nuotare nel nuovo impianto.
Al primo impatto l’acqua ci è sembrata un po’ freddina, ma è bastato iniziare a nuotare perché la temperatura risultasse assolutamente adatta all’attività. Terminata la prova in vasca, abbiamo testato anche docce e phon: per utilizzare questi ultimi bisogna nuovamente servirsi del badge consegnato all’ingresso.
La sensazione, girando per l’impianto, è quella di una struttura nuova e ormai operativa nella sua parte coperta, ma ancora inserita in un cantiere che deve essere completato all’esterno. Lo si vede chiaramente anche dalle grandi vetrate affacciate sull’area dove dovranno prendere forma il parco e soprattutto il nuovo lido estivo con la vasca olimpionica da 50 metri, che rimarrà, ma scoperta (in questi anni è stata coperta per permettere agli atleti di nuotare) e altre vasche più ludiche.. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è completare questa parte dell’intervento per la prossima stagione estiva. E noi ci auguriamo possa essere tutto pronto per la stagione estiva. Nell’articolo sotto tutti i dettagli.
Aperta la nuova piscina: Legnano torna a nuotare. Fuori il cantiere del lido esterno












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