Gavino Sanna difenderà i colori di San Martino al Palio 2027, il capitano Parietti: «Scelta rapida»
Il primo saluto al fantino da parte della contrada è avvenuto proprio ieri sera, sabato 19 settembre, al maniero di via XXIX Maggio
La Contrada San Martino annuncia ufficialmente che sarà Gavino Sanna a difendere i colori biancoblu al Palio di Legnano 2027. Il primo saluto al fantino da parte della contrada è avvenuto proprio ieri sera, sabato 19 settembre, in via XXIX Maggio di fronte a tutti i contradaioli festanti. Il momento ha segnato l’apertura di un nuovo capitolo per la contrada.
Per il capitano di San Martino Matteo Parietti è bastato poco per scegliere. «Con Gavino c’è un rapporto molto sincero e cordiale da tanti anni, – ha esordito Parietti – siamo sempre stati in buoni rapporti. Nel momento in cui si è scelto di cambiare fantino ci sono voluti giusto due giorni per prendere una decisione. La scelta è stata rapida perché i nostri voleri combaciavano in maniera perfetta. Sicuramente quello che vorrei è un sodalizio tra Gavino e San Martino che duri nel tempo, la contrada ha bisogno di lui in questo momento, poi si vedrà con il tempo».
Con i cambi di giubba a cui abbiamo assistito in quest’ultimo periodo e solo un anno di esperienza con i cavalli mezzo sangue, è difficile dire quale sia la contrada da battere a livello di corsa. «Il Palio di Legnano sta diventando uno dei più difficili in Italia – ha detto Parietti – perché è un Palio ad ingaggio ed è complicato da leggere. Ci sono i fantini migliori con i cavalli più forti, è un livello talmente alto che tutte le contrade puntano ogni anno a vincere. Inoltre, abbiamo fatto solo un anno con i cavalli mezzo sangue e quindi non abbiamo una storicità tale da capire chi sia il favorito. L’anno scorso Sant’Erasmo ha vinto con un cavallo che è oggettivamente forte, ma quest’anno ce ne saranno di nuovi che magari non abbiamo mai visto, quindi è complicato dire quale sia l’accoppiata da battere».
Una serata certamente indimenticabile per il popolo biancoblu che si appresta a ripartire più carico che mai. «A Gavino affidiamo i nostri colori, – fanno sapere dalla contrada – la nostra fiducia e le nostre ambizioni, certi che saprà portarli in pista con passione, determinazione e orgoglio. Perché indossare il bianco e il blu significa portare con sé molto più di due colori: significa rappresentare una storia, un popolo, una passione che arde, che corre nelle vene e che oggi è più viva e più forte che mai. Significa sentire accanto, in ogni istante, un’intera Contrada. Benvenuto Gavino, benvenuto nella grande e unica famiglia biancoblu».













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