Nuova piscina di Legnano, Bragato: “A settembre riaprono le vasche coperte. Garantiti gli spazi per l’attività agonistica”
Intervista all'assessore allo sport Guido Bragato davanti al cantiere della piscina
Le vasche coperte della nuova piscina di Legnano entreranno in funzione nella prima metà di settembre. Lo conferma l’assessore allo Sport Guido Bragato, incontrato da LegnanoNews davanti al cantiere del nuovo impianto natatorio di viale Gorizia, realizzato sulle ceneri della storica piscina comunale demolita perché ormai compromessa dal tempo. L’unica struttura mantenuta è la vasca olimpionica esterna, che sarà affiancata da un impianto completamente rinnovato, destinato a riportare in città tutte le attività natatorie, dal nuoto libero ai corsi, fino allo sport agonistico.
Negli ultimi mesi alcune società sportive hanno espresso preoccupazione per gli spazi destinati agli allenamenti e alle competizioni. Per questo abbiamo chiesto all’assessore di fare il punto sullo stato dei lavori e di chiarire come saranno organizzate le nuove vasche.
«A settembre partiranno le attività»
«Siamo a un ottimo punto – spiega Bragato –. A settembre partiranno le attività e il gestore sta già raccogliendo le adesioni ai corsi e alle proposte sportive. Non ho la data precisa dell’apertura, ma sarà nel corso della prima metà di settembre. Con la riapertura torneranno tutte le attività sportive, insieme ai corsi fitness, wellness e acquaticità che a Legnano mancavano ormai da troppo tempo. Saranno servizi completamente rinnovati e ampliati. Poi, con la stagione estiva 2027, entrerà in funzione anche il parco esterno completamente riqualificato con la vasca agonistica e le nuove vasche all’aperto».
«Le vasche sono idonee all’attività agonistica»
Uno dei temi più discussi riguarda la disponibilità degli spazi acqua per le società sportive. Bragato rassicura sul fatto che il progetto è stato sviluppato tenendo conto anche delle esigenze dell’agonismo. «Le vasche sono assolutamente idonee all’attività agonistica, come previsto dal progetto e come il gestore ha sempre illustrato durante le presentazioni pubbliche». L’assessore riconosce però che gli spazi saranno inferiori rispetto agli ultimi anni, pur facendo alcune precisazioni. «È vero che ci sarà una riduzione degli spazi per le società sportive, ma in realtà si torna alla situazione precedente ai problemi che hanno interessato la piscina dal 2019 in poi. Negli ultimi sei anni l’impianto è rimasto aperto praticamente solo per le società sportive, perché tutte le altre attività erano venute meno. Questo ha dato loro una disponibilità di spazi molto più ampia rispetto a quella originariamente prevista».
«Abbiamo trovato condizioni favorevoli per le società»
L’obiettivo dell’amministrazione, assicura Bragato, è stato quello di conciliare le esigenze dello sport agonistico con quelle di una piscina comunale aperta a tutta la cittadinanza. «Abbiamo sempre avuto grande attenzione per l’attività sportiva. Anche nella definizione del progetto e della gestione questo è stato un punto centrale. Abbiamo mediato condizioni più favorevoli rispetto ad altri impianti per consentire alle società di continuare a svolgere la loro attività».
In questo momento il dialogo con le associazioni è ancora in corso. «Le società dovranno convivere con tutte le altre attività della piscina, ma le stiamo accompagnando in un percorso che ormai è agli sgoccioli per individuare, insieme al gestore, le soluzioni migliori e garantire spazi adeguati agli allenamenti». Proprio martedì 28 luglio in coniglio comunale sarà discussa una interrogazione sulla piscina presentata dalla lista Toia.
Come saranno utilizzate le nuove vasche
Il progetto del nuovo impianto prevede tre vasche coperte, oltre alla piscina olimpionica esterna. La prima sarà una vasca didattica da 6×10 metri, profonda fino a 90 centimetri, destinata principalmente ai corsi di avviamento al nuoto, acquaticità in gravidanza, attività per bambini da 3 a 36 mesi, corsi baby dai 3 ai 5 anni e riabilitazione funzionale.
La seconda sarà una vasca da 25 metri con quattro corsie e profondità di 1,20 metri, dedicata alla scuola nuoto per bambini, ragazzi e adulti, ai progetti per la terza età, all’acquafitness, al nuoto libero e agli allenamenti delle associazioni sportive.
La terza sarà invece la vasca principale da 25 metri con otto corsie e profondità di 2 metri, quella destinata all’attività agonistica. Secondo il progetto potrà ospitare gare regionali, nazionali e internazionali di nuoto e salvamento, competizioni di pallanuoto maschile fino alla Serie C e femminile fino alla Serie A2, oltre al nuoto artistico giovanile con le deroghe previste dai regolamenti federali.












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