Legnano pronta a tornare in classe. Nelle scuole cittadine meno iscritti, ma più studenti da fuori città
Si passa dai 5.879 iscritti di settembre 2025 a 5.782. Aumentano gli iscritti residenti in Comuni diversi da Legnano, da 973 a 1.037
Le scuole dell’infanzia sono già ripartire, e manca ormai una manciata di ore anche al ritorno in classe degli studenti di primarie e secondarie di primo e secondo grado. Lunedì 14 settembre, infatti, anche per bambini e ragazzi di Legnano suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico, che vedrà tornare in classe poco meno di 6mila studenti tra i banchi di quelle che fino a qualche anno fa erano per tutti le scuole elementari e medie.
L’anno scolastico ormai alle porte conferma il calo degli iscritti nelle scuole di Legnano, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, dato che va di pari passo con il calo demografico registrato negli ultimi anni: si passa dai 5.879 iscritti di settembre 2025 – già in diminuzione rispetto ai 5.968 di due anni fa – a 5.782.
Gli alunni iscritti ai quattro istituti comprensivi della città passando dai 4.076 del 2025 a 4.010. Solo l’IC Carducci ha fatto registrare una crescita degli iscritti, passati da 750 a 790. In calo anche gli iscritti alle scuole paritarie di Legnano, che passano da 889 a 876 per la scuola dell’infanzia, da 532 a 524 per la scuola primaria e da 382 a 372 per la scuola secondaria di primo grado.
Sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno il numero di iscritti di nazionalità straniera nelle scuole cittadine, che dai 1.385 del 2025 passa a 1.382, mentre aumentano gli iscritti residenti in Comuni diversi da Legnano, 973 nel 2025 e 1.037 per il prossimo anno scolastico.
Considerando anche gli studenti delle scuole superiori, la popolazione scolastica cittadina, Legnano rimane anche quest’anno «nell’alveo di quegli 11.000 studenti che rappresentano la scommessa su cui abbiamo lavorato nei cinque anni scorsi – sottolinea il sindaco Lorenzo Radice – e sulla quale continueremo a lavorare con la logica della comunità educante e di una città che sempre di più vuole creare intorno alle scuole un campus cittadino».
Foto di archivio










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.