Ozono in aumento a Legnano: il caldo spinge i valori oltre la soglia. Ecco cosa dicono i dati Arpa
Il monitoraggio della qualità dell'aria di Arpa Lombardia evidenzia un picco di ozono a Legnano. Il valore massimo giornaliero ha raggiunto 198 µg/m³
Ozono alle stelle per un giorno a Legnano. Secondo i dati pubblicati da Arpa Lombardia, il 9 luglio il valore massimo giornaliero di ozono ha raggiunto 198 microgrammi per metro cubo, superando la soglia di informazione fissata a 180 µg/m³, ma rimanendo al di sotto della soglia di allarme di 240 µg/m³. L’analisi degli ultimi dieci giorni mostra che il 9 luglio è stata per l’appunto la giornata con i valori più elevati. Oltre al massimo giornaliero di 198 µg/m³, anche il valore massimo della media mobile su otto ore ha raggiunto 183 µg/m³, oltre il valore obiettivo di 120 µg/m³.
Negli altri giorni del periodo considerato le concentrazioni sono rimaste generalmente comprese tra 127 e 167 µg/m³ per il massimo giornaliero, con livelli classificati come accettabili o, in un solo caso, scarsi secondo l’indice sintetico della qualità dell’aria.
La qualità dell’aria negli ultimi giorni
Il quadro complessivo elaborato da Arpa Lombardia indica che, tra il 3 e il 12 luglio, gli altri principali inquinanti monitorati, tra cui PM10, PM2.5, biossido di azoto e biossido di zolfo, si sono mantenuti su livelli classificati tra molto buoni e buoni. L’ozono è risultato invece il parametro più critico durante il periodo osservato, con il peggioramento registrato il 9 luglio.
Ricordiamo che per l’ozono, Arpa Lombardia indica una soglia di informazione pari a 180 µg/m³ e una soglia di allarme pari a 240 µg/m³ per il massimo giornaliero. Il monitoraggio della qualità dell’aria viene aggiornato periodicamente da Arpa Lombardia sulla base delle rilevazioni delle centraline presenti sul territorio.
Che cos’è l’ozono e perché aumenta in estate?
L’ozono è un inquinante che non viene emesso direttamente nell’aria, ma si forma quando gli ossidi di azoto e i composti organici volatili reagiscono sotto l’azione della luce solare. Per questo motivo le concentrazioni tendono ad aumentare durante le giornate estive più calde e soleggiate, soprattutto nelle ore centrali del giorno e del pomeriggio. A differenza di altri inquinanti, l’ozono raggiunge spesso i valori più elevati nelle aree urbane e periurbane durante i periodi di alta pressione e temperature elevate. Valori elevati di ozono possono provocare irritazione agli occhi e alle vie respiratorie, soprattutto nelle persone più sensibili, come bambini, anziani e chi soffre di patologie respiratorie; nelle ore più calde della giornata è consigliabile limitare l’attività fisica intensa all’aria aperta e stare al protetto.










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