Legnano verso il ballottaggio, Amadei: “Troppi scontri sui social e pochi confronti costruttivi”
Il candidato del Patto civico, Federico Amadei, a poche ore dal silenzio elettorale ha tracciato un bilancio di quest'ultima fase di avvicinamento alle urne
Finale a colpi di reel per la campagna elettorale a Legnano, dove domenica 7 e lunedì 8 giugno si voterà per scegliere il prossimo sindaco tra Lorenzo Radice (centrosinistra) e Mario Almici (centrodestra). Sale il numero dei reel sui social, e salgono anche i toni in quest’ultimo scorcio della corsa elettorale, che consegna alle urne una partita ancora aperta dove saranno probabilmente determinanti l’affluenza e i voti di chi al primo turno ha scelto uno degli altri candidati, con il centrodestra che ha scelto l’apparentamento con la Lista Toia e il centrosinistra che ha scartato il “campo largo” con Patto civico.
Proprio il candidato del Patto civico, Federico Amadei, a poche ore dal silenzio elettorale ha tracciato un bilancio di quest’ultima fase di avvicinamento alle urne. «Mi è dispiaciuta molto questa seconda parte della campagna elettorale, purtroppo si è parlato molto meno dei problemi della città e delle possibili soluzioni e si sono acuiti scontri sui social e non confronti costruttivi, come era avvenuto nella prima parte – sottolinea Amadei -. Spero che da lunedì si plachino gli animi di tutti. Noi abbiamo condotto una campagna elettorale leale, garbata e concentrata sulle problematiche di Legnano e sempre con il sorriso».
«Sono civico, ecologista e progressista, quindi io so bene da che parte stare – aggiunge l’ex candidato sindaco -. Per tale motivo ho sperato in un apparentamento con le forze a noi più affini, senza chiedere nulla in cambio, che purtroppo non c’è stato. Ora lancio un appello affinché tutti vadano a votare nell’interesse della nostra città, sono certo che gli elettori che mi hanno dato fiducia al primo turno, e che ringrazio ancora per ciò, sapranno bene esprimersi in base ai loro ideali, sensibilità e valori democratici».
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