Giochi Matematici del Mediterraneo, ottimi piazzamenti per il Bernocchi alla finale nazionale
Tre gli studenti dell’ISIS Bernocchi che si sono qualificati e hanno partecipato alla finale nazionale dei Giochi Matematici del Mediterraneo 2026, disputata a Palermo domenica 3 maggio
Sono tre gli studenti dell’ISIS Bernocchi che si sono qualificati e hanno partecipato alla finale nazionale dei Giochi Matematici del Mediterraneo 2026, disputata a Palermo domenica 3 maggio: Peter Illes-Dante, della classe 3^LA, Mattia Luraghi, della 2^LC, e Samuele Caccia, della 1^LA.
Organizzati dall’Accademia Italiana per la Promozione della Matematica, i Giochi sono giunti alla XVI edizione e rappresentano un appuntamento ormai consolidato nel panorama delle competizioni scolastiche nazionali, coinvolgendo ogni anno circa 200mila studenti delle scuole primarie e secondarie di tutta Italia.
Anche quest’anno l’Istituto legnanese si è distinto grazie alle prestazioni dei tre studenti finalisti che, dopo aver superato le selezioni di area e conquistato l’accesso alla finale di Palermo, hanno affrontato con impegno e determinazione le prove nelle rispettive categorie.
Peter Illes-Dante ha ottenuto un brillante undicesimo posto nella categoria più alta, destinata agli studenti di terza superiore. Ottimi anche i piazzamenti di Mattia Luraghi, classificatosi al quarantaduesimo posto, e di Samuele Caccia, ventesimo.
Grande la soddisfazione non solo per gli studenti, ma anche per i docenti di matematica dell’Istituto, che vedono in queste competizioni un’opportunità preziosa per stimolare l’interesse e la passione dei giovani verso una disciplina tanto complessa quanto affascinante.
«Accendere nei ragazzi la curiosità e l’amore per le discipline STEM è uno degli obiettivi che caratterizzano l’identità del Bernocchi», commenta la dirigente Elena Maria D’Ambrosio. «Vedere i risultati raccolti dai nostri studenti, cui vanno i miei complimenti, è la motivazione più grande a proseguire anno dopo anno il lavoro svolto, cercando sempre nuove sfide per coinvolgere i giovani nello studio di queste materie.»








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