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Fabri Fibra ha chiuso una edizione record per presenze del Rugby Sound a Legnano

L'evento, nato nel 1999 a Parabiago, è cresciuto negli anni per interesse e qualità musicale, divenendo un riferimento per la musica dal vivo italiana e internazionale

Generico 11 Jul 2022

Con il concerto di Fabri Fibra si è chiusa l’annuale edizione del Rugby Sound Festival  di Legnano. Il rapper marchigiano sta lanciando il decimo album, “CAOS”, che arriva a 20 anni dalla pubblicazione del suo primo album “Turbe Giovanili” e 5 anni dall’ultimo disco “Fenomeno”, e all’isola del Castello ha portato tutta la sua energia.

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Si chiude così con numeri da record per presenze del pubblico, un festival che ha saputo crescere negli anni (fondamentale il suo passaggio da Parabiago alla location più grande di Legnano), per interesse e qualità musicale, divenendo uno tra gli eventi di maggior richiamo per il nostro territorio.

Tanti i nomi di richiamo che quest’anno sono sfilati sul palco attirando un pubblico variegato e di tutte le età, che variava a seconda degli artisti: Lacuna Coil e Moonlight Haze per la data zero. L’1 luglio, Sud Sound System e Bag a Riddim Band, Train To the Roots e Vito War. Il 2, Deejay Time. Il 3 luglio i Litfiba. Il 4 luglio, Paky, Shiva, Rhove e Nerissima Serpe e Tony Boy. Poi ancora, il 5 Gemitaiz. Il 6 i Punkreas accompagnati in apertura dai The Bastard Sons Of Dioniso. Irama, fra gli artisti più amati del momento, il 7 luglio. L’8 i Subsonica per la prima tappa di Atmosferico 2022 insieme ai Bluvertigo, il 9 Zarro Night con il Pagante e il 10 la chiusura con Fabri Fibra e il suo Caos.

Quello del 2022 è stato anche il festival della rinascita dopo due anni di stop per la pandemia: «In questi due anni abbiamo continuato a lavorare sodo – dice Cristiano Bienati, vicepresidente Rugby Parabiago co-organizzatore storico della manifestazione – coltivando, sviluppando e mantenendo vive le relazioni con il territorio e con gli sponsor. Dal 1999 ad oggi molto è cambiato, tuttavia è rimasto invariato lo spirito che ci ha spinto ad andare avanti e far crescere il nostro festival, che da piccola realtà si è trasformato in un vero e proprio punto di riferimento per la musica dal vivo italiana e internazionale. Sicuramente il momento di svolta per noi è stato l’approdo all’Isola del Castello di Legano, avvenuto per la prima volta nel 2017, un luogo che ha permesso di creare fra tutti i soggetti organizzativi coinvolti: il Comune di Legnano, gli artisti, il pubblico, un’incredibile alchimia. Inoltre, anche per quest’anno si rinnova la collaborazione con Shining Production, società con la quale abbiamo impostato fin da subito un proficuo lavoro sinergico, anche grazie al quale il Rugby Sound Festival è divenuto negli anni l’eccellenza che attualmente rappresenta».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 11 Luglio 2022
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