Quantcast

Fondazione Sant’Erasmo, il CdA al centro di un esposto alla Procura

Silvio Polidori, consigliere della Fondazione Sant'Erasmo, ha presentato un esposto in Procura per segnalare incertezze sulla regolare costituzione del CdA dell'ente

fondazione sant'erasmo legnano

Non c’è pace per la Fondazione Sant’Erasmo di Legnano. Mentre in corso Sempione dirigenza e personale sono impegnati sul fronte della campagna vaccinale contro il Covid-19, per la struttura arriva una nuova tegola: il consiglio di amministrazione finisce al vaglio della magistratura su segnalazione di Silvio Polidori, che al tavolo di quello stesso consiglio è tornato a sedere solo pochi mesi fa e ora ha presentato un esposto alla Procura di Busto Arsizio per segnalare che «non vi è alcuna certezza in merito al fatto che il CdA sia regolarmente costituito».

L’esposto è stato inviato anche in Regione, all’attenzione dell’ormai ex assessore al welfare Giulio Gallera, e finirà ora sulla scrivania di chi ne raccoglierà l’eredità, la nuova vicepresidente Letizia Moratti. «Il consiglio di amministrazione, anche nell’attuale compagine, è compatto – spiega Polidori -, mentre personalmente sono ancora più preoccupato, soprattutto in questa fase in cui si stanno prendendo delle decisioni molto importanti per la vita futura della fondazione (il riferimento è alla revisione dello statuto dell’ente per adeguarlo al codice del Terzo Settore, ndr)».

Il legame di Silvio Polidori con la fondazione è travagliato fin dalle origini, quando nel 2004, a pochi mesi dalla nomina in CdA da parte dell’allora sindaco Maurizio Cozzi, era arrivata la revoca per mano dello stesso primo cittadino. Da lì la vicenda era passata nelle aule giudiziarie e si era conclusa, dopo una prima bocciatura delle richieste di Polidori da parte del TAR, quando il Consiglio di Stato aveva escluso che il comune potesse revocare i componenti del consiglio di amministrazione, facoltà che semmai spettava alla regione. E in modo altrettanto travagliato era proseguito, quando un mese dopo essere stato (ri)nominato consigliere Polidori aveva denunciato la mancanza di volontà di inserirlo nell’organo.

Continua insomma a piovere sul bagnato per la Fondazione Sant’Erasmo, che dopo essere stata duramente colpita dalla pandemia e aver dovuto sostituire nei mesi scorsi la vicepresidente Bozzanicui è recentemente subentrato Alberto Fedeli – si trova ora a fare i conti con un nuovo possibile polverone. Che non è peraltro l’unico nella storia recente dell’ente: nelle vorticose settimane tra la perdita della maggioranza in consiglio comunale da parte della giunta Fratus e gli arresti dell’inchiesta “Piazza Pulita”, infatti, la fondazione era finita nel mirino di Legnano al Centro, che aveva sollevato più di un dubbio – tutti puntualmente respinti al mittente – sull’idoneità del titolo di studio del presidente Domenico Godano.

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 08 Gennaio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore