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Reddito di cittadinanza: Legnano attiva i progetti utili alla collettività, già 9 al lavoro

Il Comune di Legnano raccoglie anche "candidature" da enti del Terzo Settore interessati ad attivare progetti utili alla collettività

reddito di cittadinanza

Anche Legnano “mette al lavoro” chi percepisce il reddito di cittadinanza. Nei giorni scorsi nella città del Carroccio nove persone hanno iniziato a collaborare con Palazzo Malinverni grazie ai cosiddetti progetti di utilità collettiva, ovvero quelle attività individuate dal Comune alle quali i beneficiari del reddito di cittadinanza sono chiamati a rendersi disponibili nell’ambito del patto per il lavoro e del patto per l’inclusione sociale.

Al momento i nove legnanesi per i quali i progetti utili alla collettività – che il sindaco Lorenzo Radice ha definito «una preziosa risorsa che dimostra quanto la nostra comunità è capace di attivarsi e di mettersi al servizio degli altri» – sono già partiti stanno collaborando con il Comando di Polizia Locale di corso Magenta, ma nei prossimi giorni anche altri settori della macchina amministrativa attiveranno i PUC: i beneficiari del reddito di cittadinanza saranno impegnati soprattutto all’ingresso e all’uscita dalle scuole, al mercato e nei luoghi culturali della città, come ad esempio la biblioteca. Il Comune peraltro ha la possibilità di procedere ad una gestione associata di questi progetti con enti del Terzo Settore, ed è proprio quello che Legnano punta a fare con l’avviso pubblicato nei giorni scorsi per raccogliere le “candidature” di realtà interessate a proporre attività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo o di tutela dei beni comuni.

I progetti utili alla collettività finiranno anche sul tavolo del consiglio comunale nella seduta di sabato 14 novembre grazie ad un’interrogazione presentata dal Movimento dei Cittadini che puntava a sollecitare l’attivazione dei progetti utili alla collettività anche in città, soprattutto in questo momento storico dove le necessità di Legnano si moltiplicano a causa dell’emergenza sanitaria, seguendo l’esempio di quanto è già stato fatto molti comuni del Varesotto.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 11 Novembre 2020
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