A Canegrate torna l’ordinanza per il risparmio idrico: limitazioni dal 15 giugno al 31 agosto
Divieto di utilizzo per irrigazione, lavaggio di veicoli e riempimento di piscine nelle ore diurne. Pubblicato anche un vademecum con consigli per ridurre gli sprechi
Da lunedì 15 giugno a lunedì 31 agosto, come ogni anno, entrerà in vigore a Canegrate l’ordinanza sulle limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile durante il periodo estivo. Il provvedimento, firmato dal sindaco Matteo Modica, punta a «contenere gli sprechi e a garantire la disponibilità della risorsa idrica nei mesi caratterizzati da consumi più elevati. Ricordiamo che l’ordinanza si inserisce nelle azioni di prevenzione adottate per favorire un uso più responsabile dell’acqua durante il periodo estivo, quando il fabbisogno aumenta e la disponibilità della risorsa può risultare più critica».
Divieti nelle ore di maggiore consumo
L’ordinanza stabilisce il divieto assoluto di prelievo e consumo di acqua potabile dalle 8 alle 21, dal 15 giugno al 31 agosto, per l’irrigazione e l’annaffiatura di giardini e prati, il lavaggio di cortili e piazzali, il lavaggio di veicoli privati, il riempimento di piscine private e vasche da giardino e per tutti gli utilizzi diversi da quelli alimentari, domestici e igienico-sanitari. Sono esclusi dal provvedimento i giardini di primo impianto, le aree a verde pubblico, i centri sportivi e gli autolavaggi autorizzati. L’amministrazione comunale ha motivato la decisione con l’aumento dei consumi dovuto alle elevate temperature registrate già nel mese di maggio e all’anticipo della stagione calda.
Le raccomandazioni ai cittadini
Accanto alle limitazioni, il Comune invita i cittadini ad adottare comportamenti utili a ridurre gli sprechi. Tra le indicazioni contenute nell’ordinanza figurano il controllo di eventuali perdite nelle tubazioni domestiche, la chiusura dei rubinetti quando non necessari, l’utilizzo di lavatrici e lavastoviglie a pieno carico e il riutilizzo dell’acqua quando possibile. Il mancato rispetto delle disposizioni potrà comportare sanzioni amministrative, mentre i controlli saranno affidati alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine.
Il decalogo per ridurre gli sprechi
A supporto dell’ordinanza, il Comune richiama anche il vademecum sul risparmio idrico realizzato da Gruppo CAP, che raccoglie una serie di buone pratiche per un utilizzo più consapevole dell’acqua. Tra i suggerimenti figurano l’installazione di frangigetto ai rubinetti, la riparazione tempestiva delle perdite domestiche, l’utilizzo di lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico e la preferenza per la doccia rispetto al bagno in vasca. Il documento invita inoltre a recuperare l’acqua piovana per l’irrigazione, a riutilizzare l’acqua di cottura per le piante e a limitare gli usi non indispensabili durante i periodi di maggiore criticità idrica. In apertura del vademecum viene ricordato come l’Italia stia affrontando una delle più gravi crisi idriche degli ultimi decenni e come il consumo medio di acqua potabile rimanga superiore alla media europea, rendendo ancora più importante l’adozione di comportamenti responsabili da parte dei cittadini.
IL VADEMECUM









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