Erbacce e tumulazioni in ritardo. Cimitero parco ancora al centro delle critiche a Legnano
Tra segnalazioni dei cittadini e interrogazioni in consiglio comunale, continuano le lamentele sulla situazione del cimitero parco
Cimitero parco ancora al centro delle lamentele dei cittadini a Legnano. In due lettere indirizzate a LegnanoNews, i cittadini “denunciano” l’«incuria» e il «degrado» del camposanto, parlano di «tombe ricoperte di erbacce» e chiedendo di «ristabilire il decoro che un luogo come il cimitero parco necessita».
La situazione del cimitero, peraltro, nei giorni scorsi è tornata ancora una volta anche tra i banchi del consiglio comunale per mezzo di un’interrogazione presentata dalla Lista Toia Sindaco sui ritardi delle tumulazioni, che a valle della discussione consiliare ha annunciato l’intenzione di chiedere un tavolo tecnico con l’impresa che gestisce i servizi cimiteriali. «Da aprile 2026 ad oggi la responsabile dell’Ufficio Servizi demografici ha proceduto ad applicare all’appaltatore una penale a seguito della contestazione di inadempimenti contrattuali e c’è stata una nuova contestazione di inadempimenti per cui poi sono state presentate dall’appaltatore le relative controdeduzioni – ha spiegato in quella sede l’assessore alla partita Guido Bragato -. Il dirigente ha proceduto nell’ultimo mese a ripartire anche diversamente i compiti tra il personale comunale e nominare un nuovo direttore dell’esecuzione del contratto, con l’intento di avere un controllo più efficiente possibile sul contratto».
«Non c’è un blocco delle tumulazioni delle ceneri al cimitero parco: c’è un arretrato di sette urne cinerarie che è dovuto al ritardo nella fornitura delle lastre di marmo di copertura dei cinerari – ha aggiunto Bragato -. Il Comune non ha un contratto di appalto direttamente con il fornitore delle lastre, il contratto è con l’impresa appaltatrice che gestisce nel complesso i servizi cimiteriali che deve poi provvedere all’approntamento delle lastre medesime. Insieme agli uffici abbiamo avuto nei giorni scorsi un incontro con il legale rappresentante dell’impresa appaltatrice attuale, il quale ci ha fornito una tempistica a stretto giro di fornitura delle lastre mancanti. Stiamo già verificando che questo avvenga perché è ciò che sblocca il ritardo delle sette urne.








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