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Traversata dei Caimani, “Cena sota i campan” e fuochi d’artificio: a Garbatola torna la Festa Granda

Dal 28 agosto al 4 settembre Nerviano, dopo il doppio stop imposto dalla pandemia, riabbraccerà la Festa Granda di Garbatola con otto giorni di eventi

festa granda garbatola

È partito il conto alla rovescia per la Festa Granda di Garbatola, la festa patronale che quest’anno, dopo il doppio stop imposto dalla pandemia, tornerà ad animare la frazione di Nerviano con un caleidoscopio di eventi che spazierà dalla musica di ogni genere allo sport, passando per i libri, la buona cucina e gli immancabili fuochi d’artificio.

Si parte domenica 28 agosto con una pedalata ciclo-culturale alla scoperta di Villa Arconati, villa di delizia tra le più rinomate nel Milanese, per poi ritrovare a partire dal pomeriggio alcuni “grandi classici” della festa: la Traversata dei Caimani con i suoi 1.800 metri da percorrere una bracciata dopo l’altra nel Villoresi e a seguire la “tuffata” popolare aperta a tutti, preceduta dall’apertura al ponte tra Garbatola e Villanova del Bar am Kanal, e la Cena sota i campan, la gigantesca tavolata inaugurale della Festa Granda che seguirà la cerimonia di apertura.

festa granda garbatola

Lunedì 29 appuntamento prima alla benedizione dei bambini e al saluto alla Beata Vergine Maria con traslazione del suo simulacro, e poi a Bimbilandia, pomeriggio dedicato ai più piccoli con atelier didattici, concorsi e tavoli che daranno spazio a fantasia, manualità e creatività ma anche alla merenda con patatine e frittelle. In serata, poi, spazio alla seconda prova del trofeo “Arditi del Villoresi” con il triathlon, alla cena dei bambini, con tanto di schiuma party, bolle di sapone e spazio gioco con animazione, e alla prima delle tre serate dedicate alla rassegna di musica sacra con l’esibizione dei maestri Daniele Bellomo al pianoforte e Stefano Dallera al violino.

Martedì 30 toccherà alla terza prova del trofeo “Arditi del Villoresi”: la 4h di Mountain Bike in cui a vincere sarà chi ripeterà più volte il giro da 4mila su un percorso al 6% asfaltato e al 94% sterrato con passaggio in oratorio alla quale si potrà partecipare individualmente o in coppia. Proseguirà anche la rassegna di musica sacra con il quintetto di ottoini InsuBrass che suonerà il Te Deum di Charpentier, il Rondo di Mouret e il finale del secondo atto dell’Aida di Verdi.

Mercoledì 31, dopo la trippata popolare che riporterà sulle tavole di Nerviano la “buséca del Nando”, largo alla quarta e ultima prova del trofeo “Arditi del Villoresi”, che quest’anno taglierà il traguardo della 25° edizione: la Passeggiata sotto le stelle su due giri da 3 chilometri da correre tutti d’un fiato, preceduta da una mini passeggiata non competitiva riservata ai bambini fino alla quinta elementare. Si chiuderà anche la rassegna di musica sacra con il concerto del duo composto dal maestro Massimo Agostinelli alla chitarra classica e da Chiara Guglielmi, voce mezzosoprano e prenderà il via il campionato garbatolese di Scala 40, in una serata che darà spazio anche allo sport con la partita di pallavolo tra le ex ragazze UPN e le Libellule.

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Giovedì 1 settembre tornerà un altro appuntamento fisso della Festa Granda: la rassegna Fuori di Festa dedicata ai più giovani, arrivata quest’anno alle 26° edizione, che verrà inaugurata con un aperitivo. La festa patronale entrerà poi nel vivo con una serata all’insegna dei sapori della cucina milanese accompagnati dalla musica dei Ciulandari, cover band di Davide Van de Sfroos, e il primo dei tre Speaker corner, momenti dedicati al dibattito, all’attualità e ai libri, durante il quale si parlerà del territorio tra passato e futuro con l’assessore alla partita Sergio Parini, il coordinatore dell’Ecomuseo del paesaggio Raul Dal Santo e l’assessore ai lavori pubblici, innovazione e smart city di Rho Emiliana Brognoli. E infine la piazza di Garbatola si trasformerà in una discoteca silenziosa con la Silent Disco e i DJ di Cluster FM.

L’ultimo weekend di festa prenderà il via venerdì 2 settembre con una serata tirolese che trasformerà la corte dell’oratorio in un beer garden e il secondo Speaker corner dedicato alla presentazione del libro “La Sospensione” di Giuliana Virgilio. Tornerà anche la musica dal vivo con la rassegna Fuori di Festa, sul cui palco si esibiranno i Grate Soul con cover punk rock e i B:folk con il loro folk’n roll.

Sabato 3 settembre toccherà alla serata della polenta, seguita dalla musica jazz e blues e dal dj set di Fuori di Festa, mentre domenica 4 per il gran finale gli appuntamenti partiranno fin dal mattino con la messa della Festa del paese seguita dalla suonata delle campane con il tradizionale carillon e la benedizione di auto e moto. Nel pomeriggio, poi, largo alla mostra dell’artigianato e dell’hobbistica, alle finali del torneo di Scala 40, alla dimostrazione di merletto a tombolo al laboratorio di bolle di sapone giganti per i più piccoli, all’esposizione dei mezzi della Protezione Civile e della Croce Rossa, ai falconieri con spiegazioni, “battesimo del guanto” per i bambini e dimostrazione di volo, al raduno-esposizione di Harley Davidson con sfilata e aperitivo e al fitness. Chiuderanno la Festa Granda la serata valtellinese con gli iconici pizzoccheri, l’ultimo Speaker corner con la presentazione del libro Me and John (Lennon) di Francesco Di Bruno, la musica dal vivo dei Pussy Galore per la rassegna Fuori di Festa, il Variegato-la Show, spettacolo di chiusura della sagra abbinato alla sottoscrizione a premi e i fuochi d’artificio.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

Anche quest’anno a dare vita alla Festa Granda sarà un comitato organizzatore che muove, ognuno con il proprio ruolo, circa 150 persone, che a conti fatti rappresentano circa il 10% dei residenti della frazione. «Noi siamo un comitato e non un’associazione, e l’impatto della sospensione dovuta alla pandemia per noi si è fatto sentire ancora di più – spiega il responsabile del comitato, Fabio Pravettoni -. Da anni, poi, iniziavamo ad organizzare la festa già a febbraio, mentre quest’anno abbiamo potuto iniziare a farlo solo tra maggio e giugno, quando di solito è ormai quasi tardi. Però abbiamo deciso di ritrovarci dandoci come obiettivo proprio quello di tornare a stare insieme: non importa quale afflusso di persone ci sarà, l’importante è tornare alla socialità, a sederci in piazza per cenare tutti insieme, ad assaporare quel pizzico di normalità che per la prima volta da 60 anni abbiamo scoperto di non poter dare per scontata. Già il solo fatto che così tanti volontari collaborino ad organizzarla è un risultato che ci dice che è la decisione giusta. Negli ultimi tre anni sono cambiate molte cose, e oggi vogliamo ripartire con una dedica speciale alle persone che non ci sono più e non solo a causa del Covid, come ad esempio Gnappo (Damiano Zorzo, cantante dei Ciapa No, è deceduto a novembre dello scorso anno a soli 35 anni, ndr), e anche a chi c’è ancora ma non più nella veste in cui lo abbiamo sempre conosciuto, come il dottor Maurizio (Carcano è andato in pensione a gennaio, ndr)».

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 26 Agosto 2022
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