Quantcast

Cava Solter, la Conferenza dei Sindaci scrive a Sala per fermare la discarica

La Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese ha scritto a Giuseppe Sala per fermare il progetto presentato da Solter per una discarica nel Parco del Roccolo

biciclettata legambiente parco del roccolo

La Conferenza dei Sindaci dell’Alto Milanese scrive al primo cittadino metropolitano, Beppe Sala, per dire “no” al progetto presentato dalla società Solter per la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali nel sito delle ex Cave di Casorezzo. Un segnale di vicinanza ai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo – direttamente coinvolti dal progetto – e di Canegrate – in qualità di capofila del Parco del Roccolo -, che nei giorni scorsi avevano lanciato un’iniziativa virtuale per ribadire la contrarietà del territorio alla discarica anche in un momento in cui organizzare assemblee e manifestazioni è problematico a causa della situazione sanitaria.

La richiesta era proprio quella di spedire via mail a Giuseppe Sala una lettera che mettesse il sindaco metropolitano di fronte alle criticità del progetto, dall’impatto su alcune specie protette che hanno trovato casa nel Parco del Roccolo al cambio nel panorama normativo che non rende più attuale l’autorizzazione rilasciata tre anni fa alla società promotrice. E all’invito i primi cittadini dell’Alto Milanese hanno aderito compatti, con una lettera inviata a nome della Conferenza dei Sindaci dal presidente, Walter Cecchin, «affinché il nostro territorio non subisca azioni di questo tipo senza una analisi approfondita sugli effetti di tale scelte – come sottolinea lo stesso primo cittadino sangiorgese -. Nulla può essere imposto a un territorio senza una condivisione dei cittadini e severe condizioni di tutela ambientale, situazioni che oggi assolutamente non esistono».

Sempre con l’obiettivo di dire “no” alla discarica, ieri, domenica 13 settembre, Legambiente e il Comitato Cittadini Anti Discarica di Busto Garolfo e Casorezzo hanno organizzato una biciclettata ambientale e culturale nel Parco del Roccolo. Dopo la lettera al sindaco Sala, inoltre, ora l’invito che arriva dai Comuni che si stanno battendo per fermare il progetto è quello di fare il bis inviando una mail al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Gentile Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana,
Le scrivo per porre alla Sua attenzione la grave situazione che si sta presentando in questi giorni nell’ATEg11, all’interno del Parco del Roccolo, tra i Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo.
La ditta Solter srl ha iniziato i lavori di approntamento per la realizzazione della nefasta e inaccettabile discarica di rifiuti speciali alla quale, da anni, il territorio compatto si oppone con forza.
In pochi giorni noi cittadini abbiamo visto drammaticamente sparire gran parte della vegetazione cresciuta nel corso di decenni e in cui hanno trovato “casa” anche specie protette come il tarabuso e il cervo volante. Un habitat naturale di grande rilevanza anche dal punto di vista della biodiversità che il territorio ha inteso tutelare attraverso l’istituzione di un Parco locale di interesse sovracomunale denominato “del Roccolo”. Difendere l’integrità del parco significa per noi cittadini salvaguardare anche la difesa dell’identità storica e culturale del nostro territorio.
Ci rivolgiamo a lei affinché Regione Lombardia proceda finalmente e con urgenza ad approvare importanti piani, atti e normative di propria competenza, inerenti alla gestione di cave e rifiuti.
Infatti, l’attuale legge regionale sulla gestione dei rifiuti e le altre pertinenti normative non tutelano in alcun modo il nostro territorio, così come tutti gli altri parchi locali di interesse sovracomunale, i corridoi ecologi e molte altre aree rilevanti dal punto di vista ambientale, ecologico e della biodiversità.
In questi anni esponenti regionali di rilievo della Lega Nord sono venuti nei nostri Comuni promettendo di tutelare il nostro parco locale di interesse sovracomunale dalla discarica ma poi, vinte le elezioni, anche con i voti dei nostri cittadini, sono letteralmente spariti.
Durante la nostra manifestazione di fronte a Regione Lombardia del novembre 2019 l’assessore Cattaneo ci aveva assicurato che il nuovo Piano Cave adottato da Città Metropolitana a novembre 2019 sarebbe stato approvato, pur con grande ritardo rispetto ai tempi fissati dalla normativa, a giugno di quest’anno. Siamo a settembre e dell’approvazione di questo Piano Cave, che cambierebbe la destinazione delle cave in oggetto in cave di recupero, impedendo quindi futuri progetti di discarica, non se ne parla neanche più.
Vediamo invece alcuni consiglieri regionali della sua maggioranza che sui social definiscono Vibeco (di cui Solter, la società proponente del progetto di discarica, fa parte) «un’eccellenza da sostenere» o che sorridono e annuiscono mentre il suo amministratore delegato Bella definisce «politica scellerata» quella di netto contrasto alla discarica portata avanti dal Parco del Roccolo, dai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo e dai Comitati Cittadini. Questi stessi consiglieri regionali ora tentano di zittire l’indignazione dei cittadini promettendo un altro ipotetico emendamento che escluderebbe la possibilità di realizzare discariche nei corridoi ecologici (certo, perché quell’area è addirittura un corridoio ecologico all’interno di un parco!) che però chissà se e quando arriverà. Ci dispiace ma ormai di queste promesse non possiamo fidarci più.
Signor presidente non c’è più tempo per le promesse, le chiediamo di intervenire una volta per tutte salvando un polmone verde della nostra Regione da questo scempio, dimostrando finalmente come le istituzioni (quelle definite superiori rispetto ai nostri inascoltati Comuni), non siano entità lontane e incuranti della volontà della popolazione, ma qualcosa di presente a fianco dei cittadini e dei territori e attente alla salvaguardia dell’ambiente e della salute.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 14 Settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore