Massimo Tosi presidente del Panathlon “La Malpensa”
E' subentrato a Enrico Salomi nella carica di presidente - In "agrodolce" la relazione di Salomi alla fine del mandato biennale
Passaggio di consegne al Panathlon “La Malpensa”. Massimo Tosi (a sinistra) è subentrato a Enrico Salomi nella carica di presidente.
Nella serata conviviale, Tosi ha tracciato un bilancio di fine mandato in cui è emerso il lavoro svolto in questo biennio e culminato con "la sottoscrizione del gemellaggio dell’Insubria (insieme ai club di Varese, Como, Lugano e Lecco), i rapporti molto positivi con l’Area 2 Lombardia (ultima cosa l’assegnazione del Domenico Chiesa Award a Matteo Marani, in sinergia con il club di Milano, premio che sarà consegnato il prossimo 28 gennaio a Milano), con altri club (Venezia e Milano su tutti, oltre naturalmente ai nostri vicini di casa già citati), con il Distretto Italia e con il Panathlon International, valga sopra a tutto l’eccezionale organizzazione della assemblea internazionale a Castellanza, a cui hanno fatto da corona anche quelle di Area e di Distretto", come ha riferito il presidente uscente.
[pubblicita] La “politica estera” ha offerto motivi di soddisfazione, "perché ritengo che io come persona e il club stesso abbiamo avuto l’opportunità di scoprire o di riscoprire il significato di essere panathleti in un contesto internazionale", un commento espresso da Tosi, mentre, come “politica interna”, invece, alcuni aspetti in "agrodolce" hanno amareggiato l'ormai past presidente sia in ambito associativo, nonostante l'ingresso di 10 nuovi soci: "Il momento è difficilissimo per tutti i club servici e per il mondo associativo in generale. Tuttavia il mio invito è quello di non “mollare l’osso” e di cercare insieme sempre nuovi soci e, per farlo, a mio parere, dobbiamo sempre inventarci nuove occasioni e nuove iniziative. Ecco perché ho proposto di realizzare dal 2020 in poi un annuale “PanathlonDay”, che sia un momento di grande visibilità edi aggregazione per il nostro club e per le tante iniziative che organizziamo".
"In ossequio alla denominazione “La Malpensa” – un'altra considerazione di Tosi – l’invito è quello di espandere sempre più le iniziative panathleti che su tutto il territorio di nostra competenza, anche se mi sento di dire che già tanto è stato fatto nel corso del biennio".
"Da parte mia voglio – la sua conclusione – sinceramente ringraziare tutti voi, consiglieri e soci, così come voglio ringraziare il Panathlon per avermi regalato questa meravigliosa esperienza. Non è retorica dirvi che, dopo questi due anni, mi sento uno sportivo e anche una persona migliore. Grazie a tutti per avermi aiutato a condurre, ritengo in maniera positiva, il club “La Malpensa”, che gode di grandissima tradizione e di altrettanta considerazione all’interno del movimento panathletico. Grazie a tutti per avermi regalato la vostra sincera amicizia e comprensione, concetti che non sono mai scontati e che ho potuto toccare concretamente con mano nel corso di questi due anni,in pieno ossequio al nostro motto “ludisiungit”".






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