RIFONDAZIONE COMUNISTA CONTRO I BUONI SCUOLA
Lanciata una petizione per raccogliere adesioni a difesa della scuola pubblica...
"Rifondazione Comunista aderisce alla campagna regionale promossa dall'associazione Non uno di meno contro i Buoni scuola (oggi rinominati Dote per la libertà di scelta), istituiti nel 2001 da Formigoni come sostegno alla retta scolastica per le famiglie che iscrivono i figli alle scuole private".
Inizia così un comunicato diffuso in giornata per sollecitare attenzione al problema e per raccogliere adesioni a una petizione chiamata "Buoni scuola? No, grazie".
"Con questo sussidio – prosegue il documento di Rifondazione Comunista – Circolo di Legnano – in poco più di dieci anni un fiume di denaro pubblico è passato dalle tasche dei contribuenti lombardi alle lobby delle scuole private: solo dal 2001 al 2009 sono stati destinati ai buoni scuola 400 milioni di euro (l'80 %delle risorse stanziate dalla Lombardia per il diritto allo studio), mentre altre decine di milioni di euro hanno preso la stessa strada negli anni successivi. Grazie poi ad un meccanismo di accertamento del reddito istituito ad hoc per i buoni scuola e che non comprende il patrimonio mobilare e immobiliare (mentre per tutti gli altri contributi regionali si applica l'Isee), sempre fra il 2001 e il 2009 il 75 % delle famiglie beneficiarie di tale sussidio vantava un reddito fra i 30.000 e i 198.000 euro, e non poche avevano la residenza nelle vie più prestigiose delle città lombarde. Tutto questo mentre la scuola pubblica lombarda si vede ogni ogni giorno ridurre le risorse a disposizione per il diritto allo studio, per il sostegno alla disabilità e all'inclusione, per la lotta alla dispersione scolastica e per l'adeguamento edilizio dei fabbricati. Un'autentica vergogna, insomma, che fa a pugni con l'articolo 33 della nostra Costituzione, e che pure la giunta Maroni ha già anticipato di voler ulteriormente incrementare".
"La petizione per l'abolizione dei buoni scuola alle private è già partita on line (petizione pubblica BUONI SCUOLA? NO GRAZIE) – ricordano nel comunicato – , ed in poche settimane ha raccolto circa 3500 adesioni, ma a partire da sabato 20 aprile Rifondazione Comunista scenderà anche nelle strade e nelle piazze e andrà davanti agli istituti scolastici, chiedendo a tutti i cittadini che hanno a cuore i destini della scuola pubblica di apporre la propria firma. A difesa della scuola della Costituzione, contro il finanziamento pubblico alle scuole private, firmiamo in tanti, firmiamo tutti!".






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