Sciopero a Legnano, identificati tre studenti dopo i disordini. Indagini in corso
Massiccio l'intervento della Polizia di Stato di Legnano alla manifestazione per il No Meloni Day, dove lo sciopero è degenerato con atti vandalici, esplosioni e svuotamento di estintori
Tre minorenni identificati dalla Polizia di Stato di Legnano, cinque estintori sequestrati e accertamenti ancora in corso per individuare altri ragazzi coinvolti nei disordini di oggi, 16 ottobre, durante lo sciopero studentesco. Le proteste, nell’ambito del “No Meloni Day”, hanno coinvolto circa 200 ragazzi davanti al Bernocchi e al Dell’Acqua di Legnano: una cinquantina quelli che avrebbero partecipato agli atti vandalici, oscurando le proteste pacifiche portate avanti dalla maggioranza degli studenti per richiamare l’attenzione sulle condizioni strutturali delle scuole, sul caro trasporti e sul costo dei libri di testo.
Gli episodi si sono concentrati nella zona del parco di via Diaz, dove alcuni giovani hanno lanciato petardi e uova, acceso torce segnaletiche, svuotato estintori e dato fuoco a un cartello stradale. Secondo la ricostruzione data dal Commissariato nel pomeriggio, sono tre i giovani non ancora identificati che avrebbero avuto un ruolo nell’istigare i coetanei e, probabilmente, nell’organizzare le azioni di disturbo. Sulle loro tracce ci sono gli agenti della Polizia di Stato, che stanno effettuando gli accertamenti su quanto accaduto.
I tre minorenni già identificati, nati tra il 2010 e il 2012, sono residenti a Rescaldina, Castellanza e Arconate. Avevano il volto travisato, come altri loro coetanei che indossavano travestimenti, come quello di Spider-Man. Quest’ultimo compare nelle storie di TikTok postate dagli studenti, mentre svuota nel parco uno dei cinque estintori, la cui provenienza è ancora da chiarire. Si suppone che siano stati prelevati dal parcheggio delle Cantoni, dove in un secondo momento è stato azionato un altro dispositivo antincendio. La proprietà dell’area commerciale ha messo a disposizione le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire i fatti.
Sono stati contattati i genitori dei minorenni identificati e sono in corso le verifiche con il coinvolgimento della Digos, che ha presidiato la manifestazione. I disordini (nei video pubblicati su Tik Tok si vede anche l’esplosione di una bomba carta), che avrebbero potuto degenerare causando feriti, sono stati contenuti dall’intervento degli agenti coordinati dalla dirigente Paola Ciaccio. Il dispositivo di sicurezza ha visto impegnate sei volanti per il monitoraggio delle diverse zone della città, con personale in divisa e con pettorine di riconoscimento. In supporto sono intervenute tre pattuglie della Polizia locale e una pattuglia dei Carabinieri, nell’ambito del coordinamento tra le forze dell’ordine.
Disordini a Legnano per lo sciopero studentesco: fumogeni e atti vandalici al parco di via Diaz
A Parabiago non ci sono stati disordini e gli studenti hanno potuto manifestare per denunciare carenze strutturali importanti, come l’aula magna inagibile al Cavalleri, o il numero di aule insufficiente.
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