Quantcast

A Palazzo Reale il convegno “Percorsi di pace”: giuristi, istituzioni e mondo accademico a confronto sul valore della pace

Il 16 giugno una giornata di studio organizzata da Upel Italia: «Abbiamo scelto di promuovere questo convegno perché gli enti locali sono il livello istituzionale più vicino ai cittadini», spiega Eleonora Paolelli, presidente di Upel

Palazzo Reale Milano

Martedì 16 giugno 2026, dalle ore 9.00 alle 16.00, la Sala Conferenze di Palazzo Reale di Milano ospiterà il convegno “Percorsi di pace”, organizzato da
UPEL Italia (Unione Provinciale Enti Locali). L’iniziativa è patrocinata da Regione Lombardia, Comune di Milano, Università degli Studi di Milano e Università di Torino.

La pace non è un’utopia. È un principio costituzionale sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. A ricordarlo non sono politici o attivisti, ma giuristi: magistrati e costituzionalisti che a Milano, hanno scelto di mettere la pace al centro di una giornata di studio rigorosa e necessaria.

Il convegno “Percorsi di pace” nasce da una presa di coscienza: esiste un altro modo di impostare qualunque tipo di relazione, sia tra le persone sia tra gli Stati.

La voce di UPEL Italia
«In un momento storico in cui le immagini della guerra entrano ogni giorno nelle nostre case e le tensioni internazionali sembrano allontanare la prospettiva di una convivenza pacifica, sarebbe un errore pensare che il tema della pace riguardi soltanto i governi o le organizzazioni internazionali», dichiara Eleonora Paolelli, presidente di UPEL Italia.
«La pace è una responsabilità che appartiene a tutti e nasce prima di tutto nei territori. Come UPEL Italia abbiamo scelto di promuovere questo convegno perché gli enti locali sono il livello istituzionale più vicino ai cittadini. Ogni giorno sindaci, amministratori e funzionari lavorano per costruire dialogo, inclusione, rispetto delle differenze e coesione sociale. Sono questi i mattoni con cui si costruisce una società pacifica. È proprio nei momenti più difficili che le istituzioni hanno il dovere di creare occasioni di riflessione e di testimoniare con i fatti il valore della pace».

«È esattamente nei momenti in cui la pace sembra cedere il passo alla logica della forza che chi amministra il bene comune ha il dovere di fermarsi a ragionare», aggiunge Claudio Biondi, direttore di UPEL Italia. «Gli enti locali non decidono le guerre, ma costruiscono ogni giorno le condizioni – di fiducia, di solidarietà, di fraternità istituzionale – senza le quali la pace resta solo una parola. Questo convegno è il nostro modo di dire che quella parola va presa sul serio».
Al convegno è prevista anche una significativa presenza studentesca, nella convinzione che il confronto sui grandi temi debba coinvolgere le nuove generazioni.

Il programma

Il programma del convegno è stato costruito da due magistrati: Flavia Risso, consigliera di Stato e assistente di studio presso la Corte costituzionale, e Giancarlo Montedoro, presidente di sezione del Consiglio di Stato e docente alla LUISS “Guido Carli” di Roma.

La giornata si articola in tre sessioni. La mattina si apre con la sessione Solidarietà e fiducia nel diritto amministrativo, presieduta dal prof. Aldo Travi (Università Cattolica di Milano), con gli interventi dei professori Sergio Foà, Maria Alessandra Sandulli e Margherita Maria Ramajoli. A seguire la sessione Esperienze di fraternità, presieduta dal presidente di sezione del Consiglio di Stato Gianpiero Paolo Cirillo, con la partecipazione di Monsignor Derio Olivero (Vescovo di Pinerolo), Marco Bussone (Presidente Nazionale Uncem). Nel pomeriggio la tavola rotonda Democrazie in pace, democrazie in guerra, introdotta da Flavia Risso, con Alessandro Pajno (presidente emerito del Consiglio di Stato) e Massimo Luciani (giudice della Corte costituzionale, Accademico dei Lincei).

La pace? Una parola quasi innominabile. A Milano un convegno per rimettere al centro il dialogo

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di giugno

Redazione
info@legnanonews.com
Noi della redazione di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 08 Giugno 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore