Progetto Civico vince le elezioni a Parabiago. Sartori: “Sarò il sindaco di tutta la città”
Nella giornata della vittoria alle urne, la nota dolente per Sartori rimane l'affluenza: "Bisognerà tornare a dialogare con la città"
Giacomo Sartori arriva nella sede del suo comitato elettorale a scrutinio inoltrato, quando la sua coalizione, dall’incredulità iniziale, era ormai pronta a far partire i festeggiamenti e aspettava solo lui. Prima di sbilanciarsi ha voluto aspettare di parlare con la candidata del centrodestra, Marica Slavazza, anche se la vittoria alle elezioni amministrative, fin dalle prime battute dello scrutinio, non è mia apparsa davvero in discussione. Ed è una vittoria “storica”, che arriva dopo 26 anni di centrodestra al governo di Parabiago e numeri che, solo una manciata di settimana fa, alle urne del referendum, avevano premiato il Governo Meloni.
«Sarò il sindaco di tutta la città». Sono queste le sue prime parole da sindaco, mentre chiede ai suoi, a quel Progetto Civico promosso da Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, Italia Viva, Partito Democratico e riParabiago senza simboli di partito, di fare festa senza bandiere perché «saremo l’amministrazione di tutti». «Questo è stato lo spirito con cui abbiamo impostato tutta la nostra campagna – sottolinea il nuovo primo cittadino – e questo sarà lo spirito con cui amministreremo nei prossimi anni: ci sarà bisogno della collaborazione di tutti, dei cittadini e anche dell’ascolto di chi oggi è chiamato a svolgere il ruolo di opposizione. Quindi continueremo a lavorare come abbiamo fatto durante questa campagna».
«Era importante creare una connessione con la città, al di là del risultato, e questo è quello che abbiamo costruito – aggiunge -. Non era detto che in termini elettorali potesse pagare così tanto: dovremo analizzare i dati, ma sono veramente sorprendenti, soprattutto per alcuni risultati di lista. Questo significa che con una proposta seria, concreta, anche la politica può parlare a qualsiasi comunità, raccontare una storia e riuscire a condividere un percorso. Con grande serenità ho sempre detto che non avevo l’ossessione di vincere né la paura di perdere, e con la stessa serenità ringrazio i parabiaghesi per questa scelta molto ampia che hanno fatto. Per me è un’enorme responsabilità; lavoreremo al massimo, con tutte le nostre forze e le nostre capacità, cercando di realizzare quello che serve per la nostra città».
Nella giornata della vittoria alle urne, la nota dolente per Sartori rimane l’affluenza, che a Parabiago si è fermata poco sotto al di sotto del 48%. «Avevo stimato che si potesse arrivare al 50% perché i trend nazionali amministrativi vanno in quella direzione, siamo arrivati poco sotto – spiega il nuovo primo cittadino, ringraziando i parabiaghesi che hanno partecipato -. Questo è un punto di attenzione, ma devo dire che i cittadini che ho visto ai seggi erano informati, attenti, avevano voglia di incidere sul futuro. Bisognerà tornare a dialogare con la città sperando che poi, al prossimo mandato, qualsiasi sia il risultato, le elezioni saranno più partecipate. È un obiettivo di tutti, di tutta la politica».













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