Una settimana di scambio, crescita e respiro internazionale all’Istituto Comprensivo “Istituto “G. Carducci”
L’Istituto "G. Carducci" si apre all'Europa: successo a San Vittore e San Giorgio per il primo "Job Shadowing" con quattro docenti francesi
Dal 18 al 22 maggio, l’Istituto Comprensivo “G. Carducci”, che opera sui territori di San Vittore Olona e San Giorgio su Legnano, ha vissuto una tappa storica nel suo percorso di crescita: la scuola ha aperto le sue porte all’Europa, ospitando quattro docenti francesi, provenienti dal College de la Villeneuve; in job shadowing (un periodo di osservazione e affiancamento professionale).
Questo importante progetto è scaturito dalla forte volontà della Dirigente Scolastica, dott.ssa Teresa Grillo, di spingere l’istituto verso nuovi orizzonti didattici. Un’esperienza che rappresenta solo il primo passo: il “Carducci” ha già candidato un proprio progetto per permettere a docenti e studenti di ricambiare la visita in Francia. Un ponte tra sport, inclusione e sostenibilità I docenti d’Oltralpe provengono da una scuola a forte indirizzo sportivo, focalizzata su inclusione e tutela dell’ambiente.
Durante la permanenza, hanno visitato i cinque plessi del “Carducci”, accolti calorosamente da studenti e insegnanti. I colleghi francesi hanno così osservato da vicino la didattica nei laboratori, l’uso del digitale e l’applicazione di strategie d’avanguardia orientate a sostenibilità, innovazione e abbattimento delle barriere.
Il territorio protagonista: dallo sport all’Olona Greenway Il programma ha messo al centro il patrimonio locale. Gli ospiti hanno visitato le strutture scolastiche e le grandi eccellenze sportive del territorio: la Cinque Mulini, la Coppa Bernocchi e il Rugby Parabiago. Grande spazio è stato dato alla scoperta delle bellezze naturali e storiche della zona, come la Foppa e l’Olona Greenway, concludendo con un tuffo nella cultura locale tra il Castello di Legnano e i Manieri del Palio. Un viaggio nel territorio che si è arricchito grazie allo straordinario biglietto da visita della scuola: i suoi alunni.
“I colleghi francesi hanno percepito tutta la nostra dedizione, spendendo parole di grande elogio per i nostri ragazzi, trovati estremamente educati, preparati e fieri di raccontare la propria realtà”, spiegano dall’istituto.
Studenti e docenti: una sinergia che unisce e arricchisce Per gli alunni è stata una straordinaria palestra di vita: spinti da grande curiosità, hanno dialogato in inglese ed in francese con gli ospiti, scoprendo una cultura diversa e raccontando con orgoglio le proprie radici. I benefici hanno investito anche il corpo docente: l’organizzazione dell’accoglienza ha creato una forte sinergia e legami duraturi tra gli insegnanti dei diversi plessi, offrendo a tutti l’occasione perfetta per poter potenziare le competenze linguistiche. Lo sguardo rivolto al futuro Il bilancio di questa prima volta europea è totalmente positivo.
I docenti francesi hanno espresso il forte desiderio di continuare a collaborare, gettando le basi per future partnership. La scuola si è finalmente aperta alla dimensione europea e, dopo averne assaporato i benefici in termini di motivazione e unità, il “Carducci” è pronto a consolidare questa rotta internazionale.













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