Tutti a cavallo o quasi i fantini di Legnano al Palio di Fucecchio
A Fucecchio domenica 24 si corre da tradizione il palio che precede quello legnanese. Ecco il primo commento della collega senese, Eleonora Mainò, sulle accoppiate che vedono ai canapi 6 fantini su 8 presenti a casa nostra
E’ arrivato il primo verdetto del Palio di Fucecchio. Sei fantini su otto, presenti a Legnano, sono a cavallo. Tutti tranne Arri, ormai lontano da tempo dalle competizioni nel centro Italia e dedito solamente ai Palii degli yankee, e Pusceddu sostituito all’ultimo momento dall’esordiente Putzu in Ferruzza. Più di 60 i cavalli presentati ridotti poi nei numeri prima da qualche rinuncia, poi da qualche esclusione; il lotto dei 12 prescelti non lascia intravedere al momento una reale punta. Molti i cavalli esordienti per il Palio ma che comunque hanno maturato un bella esperienza di provincia e di corsa proprio nella Buca del Palio. (nelle foto di Alessio Pacini, i “fortunelli” mentre prendono il cavallo con la montura)
Ma è con la formazione delle accoppiate che il Palio di Fucecchio prende vita e fa intravedere una strada. La vera bomba del valzer delle monte è Gavino Sanna su Dyllu a San Pierino, del tutto inaspettato. Poi si muove Atzeni in Sant’Andrea su Communique, Zedde su Massarella con Little John, Siri su Galateo Sardo al Samo, Dino Pes alla Bernarda su Premiere da Clodia, Carlo Sanna su Ceccomitocca alla Querciola e, come anticipato, Putzu in Ferruzza su Donnaiolo. Cappiano con Dimoniu sceglie Coghe, Torre con Murtas su Enalotto Super, Topalli su Daisa in Botteghe, Andrea Sanna a Borgonovo con Farfalla Bianca e in Raimonda Caria su Babilonias.

Ad un primissimo esame tra le avversarie il valore dei cavalli evidenzia un dislivello più netto tra Ferruzza e Cappiano, per le altre apparentemente il divario sembra meno importante. Senza dimenticare l’incognita del sorteggio delle batterie che può sempre rivoluzionare o semplificare il Palio. Più lineare il lavoro per Samo, San Pierino, Querciola e Sant’Andrea, il quartetto delle 4 contrade senza rivale. Poi ci sarà il lavoro delle stalle e la crescita delle accoppiate da valutare via via, quest’anno anche con la “prova della prova ” del sabato mattina che al momento potrà essere rivista in tempi e orari nelle edizioni future.
Un vecchio adagio che circola tra gli intenditori più sopraffini di Palio dice che è meglio non montare a Legnano il fantino che vince Fucecchio. Vedremo.











Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.