De Santis conquista il Teatro Tirinnanzi di Legnano e vola Rugby Sound 2026
Il giovane artista, insieme ai suoi musicisti, è stato proclamato vincitore del concorso musicale organizzato da CGIL, UIL e CISL per celebrare la Festa dei Lavoratori
Niccolò De Santis trionfa al contest del Primo Maggio di Legnano e conquista il palco del Rugby Sound 2026. Il giovane artista, insieme ai suoi musicisti, è stato proclamato vincitore del concorso musicale organizzato da CGIL, UIL e CISL per celebrare la Festa dei Lavoratori e offrire un’importante vetrina ai talenti emergenti.
Galleria fotografica
Nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, davanti a una platea numerosa, si sono esibite le otto band selezionate da Stefano Re. Un susseguirsi di generi, voci e sonorità che ha trasformato l’evento in una vera festa della musica, condotta dal comico Max Pisu. Sul palco, insieme a De Santis, Daniele Bettini alle tastiere, Davide Ceiner alla batteria, Vittorio Romano al contrabbasso e Matteo Vertua alla tromba. Il gruppo ha proposto quattro brani: Sentieri diversi, scritto con Roberto De Rosa (in arte Robbasso), Where Are You?, La vita è un ballo e Meme, convincendo giuria e pubblico: «Sono felice di questa vittoria incredibile – ha affermato De Santis –, continuerò a dare il meglio per portare avanti questo progetto musicale e farlo crescere, fino a portarlo anche a teatro».
De Santis ha inoltre ricordato il suo primo lavoro discografico, Sentieri diversi, inciso al Nebula Studio di Bollate e pubblicato il 18 giugno 2025, giorno del suo compleanno. Un traguardo che rappresenta solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione. «L’originalità non è altro che una reinterpretazione personale di un’eredità musicale: un patrimonio che non richiede la mediazione di un notaio, ma uno studio costante, appassionato e senza fine», ha spiegato De Santis, delineando le radici del suo progetto artistico. Un percorso che si ispira ai crooner e al Great American Songbook, senza dimenticare le tradizioni italiana e francese, con uno sguardo sempre rivolto al presente. Ed ora tutti in attesa della data sul palco del Rugby Sound all’Isola del Castello di Legnano: «È una grande opportunità – commenta De Santis -. Guardando le date, ci piacerebbe condividere il palco con artisti come Tony Pitoni o Elio e Le Store Tese ma non abbiamo ancora indicazione. Siamo molto felici». Per il futuro, «il sogno è portare in giro uno spettacolo da crooner, un po’ nello stile di Michael Bublé, ma con un’identità italiana, ispirata a Sergio Caputo e Paolo Conte: musica e intrattenimento insieme, anche in una dimensione teatrale».














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.