Cinque Mulini 2025: vola l’eritreo Amanuel, re a San Vittore Olona. Terzo l’azzurro Aouani
Nella gara Senior Femminile Internazionale, dominio dell’etiope Yenenesh Shimket. Zenoni e Parolini trionfano nel cross corto
La 93ª Cinque Mulini parla ancora una volta il linguaggio dei grandi talenti internazionali. A San Vittore Olona, nel cuore storico del cross mondiale, il più veloce nella categoria Senior Maschile Internazionale è stato il campione eritreo Saymon Tesfagiorgis Amanuel, che ha fermato il cronometro sul tempo di 22’48”. Alle sue spalle, in una gara tirata dal primo all’ultimo metro, si sono piazzati Matthew Kipkoech Kipruto (23’20”) e l’azzurro Iliass Aouani (23’29”), completando un podio di altissimo livello tecnico. «Quest’anno non ho fatto alcun allenamento specifico sul cross – ha commentato Aouani – ma solo preparazione per le maratone, e questo si è sentito. Sono soddisfatto, anche se non è stata la mia migliore prova. L’obiettivo era fare una gara di testa, c’è da dire che i primi due arrivati sono atleti davvero forti».

Nella gara Senior Femminile Internazionale, dominio dell’etiope Yenenesh Shimket, che ha tagliato il traguardo in 19’11’’ dopo una prova condotta in solitaria fin dai primi metri. Alle sue spalle la keniana Sharon Chepkemoi, seconda in 19’46’’ (+35’’), mentre il terzo gradino del podio è andato a Elvanie Nimbona del Burundi, tesserata per A.S.D. Carmax Camaldolese, che ha chiuso in 19’47’’ (+36’’). Un podio giovane, di grande qualità, che conferma l’elevatissimo livello tecnico della Cinque Mulini al femminile. Al quarto posto l’italiana Valentina Gemetto (Caivano Runners) : «È sempre molto tosta questa gara – è il commento di Gemetto -, ci sono molti cambi di direzione, molti fossati, ma è sicuramente una delle gare più belle e particolari: l’entrata nei mulini è sempre particolare e l’organizzazione è perfetta. per quanto mi riguarda l’obiettivo è sempre migliorare: ora l’appuntamento è a Goa in Portogallo».

Nel cross corto femminile si impone Marta Zenoni (Luiss SSD A.R.L.), che domina la gara chiudendo in 9’50’’ con un passo medio di 3’16/km. Secondo posto per Chiara Spagnoli (Atl. Brescia 1950), che termina in 10’14’’ (+23’’), mentre il terzo gradino del podio va a Martina Canazza (Bracco Atletica), autrice di una solida gara chiusa in 10’19’’ (+28’’). Nel cross maschile a imporsi è Sebastiano Parolini (G. Alpinistico Vertovese), primo in 8’12’’.
Secondo posto per Masresha Costa (Atl Brugnera PN Friulintagli) in 8’19’’, seguito da Marco Ranucci (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi) in 8’26’’.

La giornata è stata carica di emozioni con 1.600 atleti hanno “invaso” per tutta la domenica 2 an Vittore Olona per la correre la 93esima Cinque Mulini, la corsa campestre più antica del calendario e, per molti, il cross più bello del mondo. Sicuramente la corsa campestre per eccellenza, che negli anni ha visto sfidarsi campioni olimpici nazionali e internazionali.
Una gara attesissima preceduta dalla corsa studentesca che, sabato 22, ha coinvolto 800 studenti delle scuole del territorio. «Vivere anche oggi lo spettacolo della Cinque Mulini – è il commento del sindaco Marco Zerboni, che abbiamo intervistato all’inizio delle gare – è davvero una bellissima emozione. Come ogni anno, per noi è un grande onore poter far riscoprire i nostri luoghi del cuore, i mulini. È una giornata di divertimento e di grande passione per tutti coloro che si dedicano alla corsa. Un ringraziamento, anche quest’anno, va agli organizzatori e a tutti i volontari che si prodigano affinché questa manifestazione riesca al meglio. La Cinque Mulini è riconosciuta a livello internazionale come il miglior cross del mondo, e questo è un orgoglio per tutta la nostra comunità». Il primo cittadino ha scelto come location per l’intervista, la salita dove è stata dedicata una targa dedicata a Giovanni, storico volontario della manifestazione: «Siamo in un luogo molto significativo – ha detto – che abbiamo scelto per questa intervista: questa era la rampa dei Giovanni. Giovanni era un volontario che era sempre qui, al servizio della Cinque Mulini. L’anno scorso gli è stata dedicata questa salita, inaugurata poco dopo la sua scomparsa. È il nostro modo per ricordarlo per sempre». QUI LE CLASSIFICHE AGGIORNATE














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