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TOSI: L’INCONTRO AL MINISTERO APRE NUOVI SCENARI

Non si sa ancora quale delle 4 società potrà procedere con l'affitto del ramo d'azienda ma una cosa è certa: l'ipotesi del fallimento si è allontanata...

(g.s.) – “La "storia" della Franco Tosi continua! A comunicarlo sono i sindacati e il commissario giudiziale Gianpaolo Barazzoni, dopo il positivo incontro svoltosi stamane al Ministero dello sviluppo Economico a Roma.

Non si sa ancora quale delle 4 società potrà procedere con l'affitto del ramo d'azienda ma una cosa è certa: la Tosi è ancora appetibile e la "nube" nera che portava con se' l'ipotesi del fallimento si è ormai allontanata.

Come già anticipato, questa mattina, sono state consegnate al Ministero le 4 offerte proposte dai pretendenti ed commissario giudiziale nominato dal tribunale di Milano ha comunicato di ritenere praticabile l'ammissione alla gestione straordinaria la Franco Tosi Meccanica: un passo importante con il quale sarà possibile procedere con la fatidica scelta.

Soddisfazione viene espressa dalle organizzazioni sindacali che tirano un sospiro di sollievo: "Tra 10 giorni il Ministero esprimerà il suo parere sulla relazione – spiega Giuseppe Viganò segretario della Fim Legnano – e nel contempo noi chiederemo al commissario un incontro con le 4 società per analizzare le offerte. Il nostro obbiettivo resta sempre quello di garantire il più possibile i posti di lavoro.  Ritengo che sia indispensabile poter conoscere preventivamente i piani industriali, finanziari e occupazionali delle società che hanno presentato le offerte".

Le 4 manifestazioni di interesse accompagnate dalle buste con i piani industriali consegnate al giudice delegato sono da parte di Termomeccanica, azienda Italiana –  Patel , gruppo Indiano concorrente di Gammon (attuale proprietà di F.Tosi) –  una società degli Emirati Arabi  –  un’a seconda societá Indiana.

Unico neo resta la questione occupazionale: infatti, ad oggi, sembra che nessuna delle società possano garantire tutti i posti di lavoro.

Durante l'incontro sono stati forniti gli impegni occupazionali che negli anni 2014-2015 riguarderebbero, secondo le diverse offerte presentate, da 172 a 340 lavoratori rispetto agli attuali 396 addetti.

"Se posso dire di essere soddisfatto per questa evoluzione – afferma Vittorio Sarti segretario della Uilm Milanese – non posso dire altrettanto per quanto riguarda le garanzie per i posti di lavoro, in quanto solo una delle proposte prevede la salvaguardia degli attuali numeri di posti a regime ed è anche l'unica che sembra avere già formalizzato l'impegno all'acquisizione di F.Tosi alla fine del contratto di affitto.Se tutto dovesse andare per il meglio sarà un successo di immagine anche per il nostro Paese, la dimostrazione che le nostre industrie sono ancora un desiderio per molti e che fare Industria in Italia è ancora possibile, scongiurando scenari devastanti come quelli dell' Ilva, dove a rimetterci sono solo i lavoratori".

Nei prossimi giorni si avvierà formalmente l'iter per  sancore l'amministrazione controllata ed il Tribunale di Milano deciderà a quale società affidare l'affitto delle attività.

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Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
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Pubblicato il 17 Settembre 2013
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