PARI OPPORTUNITA’, SOLO DONNE: “UNA QUESTIONE DI MERITO”
"In commissione, nessun uomo, perché senza necessari requisiti, e invece la moglie di un assessore, perché lo merita", così il primo cittadino risponde a Luciano Guidi del PdL...

Le contestazioni di Luciano Guidi, capogruppo consiliare del Pdl, in merito alla composizione della commissione Pari Opportunità (qui il servizio) hanno destato le perplessità del sindaco Alberto Centinaio. In giornata, ecco così la sua risposta.
In questi giorni la stampa locale ha dato spazio a un intervento polemico del capogruppo consiliare del Pdl in merito alla recente nomina da me fatta dei membri della commissione Femminile e Pari Opportunità. Confesso di non avere compreso bene le colpe che mi vengono attribuite.
Che cosa ho fatto di male per meritarmi una simile pubblicità negativa? E’ vero, lo confesso: ho nominato gli 11 membri della commissione consiliare Femminile e Pari Opportunità (che lavoreranno a titolo gratuito, senza nemmeno percepire un gettone di presenza) dopo aver vagliato con estrema attenzione i 42 curricula arrivati, sforzandomi di individuare persone rappresentative delle diverse realtà sociali, culturali, economiche e professionali della mia città e con alle spalle esperienze significative in tali ambiti.
Tra di loro, è vero, non ci sono uomini nonostante siano arrivate 4 candidature. Se non sono stati scelti è perché ho ritenuto – pur essendo più che rispettabili – che non rispondessero ai requisiti richiesti. Non mi sono mai piaciute le quote rosa e non ho voluto inaugurare io quelle azzurre. Tra le 11 nominate c’è anche la moglie di un mio assessore. E’ vero, e con questo? Se è stata scelta è perché si tratta di una psicologa di tutto rispetto da anni impegnata in ambito socio-politico. Avrei dovuta discriminarla per “colpa” del marito? Probabilmente critiche analoghe mi sarebbero arrivate se avessi nominato la figlia del consigliere comunale di minoranza che ha scatenato l’inutile bagarre.
Informo inoltre che a tutti i candidati avevo inviato una lettera per ringraziarli della loro disponibilità invitandoli a partecipare attivamente ai lavori della commissione consiliare accanto alle 11 nominate.
Amministrare una città, piaccia o no, vuol dire prendere delle decisioni, ed è inevitabile scontentare qualcuno. Ciò che conta è agire nella massima trasparenza e per il bene della collettività. Dettaglio, questo, che nessuno mi ha mai contestato.
Alberto Centinaio
Sindaco di Legnano






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