Quantcast

Cultura, giovani, bicipolitana, verde e abitare: incarichi a cinque consiglieri comunali

Il sindaco Lorenzo Radice ha provveduto con decreto a conferire a cinque consiglieri comunali incarichi a svolgere attività in ambiti specifici

Consiglio comunale Lorenzo Radice

Dopo la distribuzione delle deleghe contestuale alla formazione della giunta il sindaco Lorenzo Radice ha provveduto con decreto a conferire a cinque consiglieri comunali incarichi a svolgere attività in ambiti specifici.

A Luca Benetti, il più giovane e il più votato alle ultime elezioni, è stata assegnata la delega alle consulte e aggregazioni giovanili. Il giovane democratico ha già iniziato a lavorare su queste tematiche e in particolare sulla consulta giovani con l’obiettivo di coinvolgere associazioni, scuole e manieri. 

A Legnano si lavora per creare la Consulta Giovani con associazioni, manieri e studenti

Alle politiche abitative e di housing sociale è stato incaricato Mario Brambilla, mentre la delega al progetto Bicipolitana va a Paolo Garavaglia, consigliere comunale della lista civica riLegnano che fa dell’ambiente e del potenziamento della mobilità dolce il suo cavallo di battaglia. Il progetto Bicipolitana era stato presentato dalla lista “fluo” in campagna elettorale

Elezioni 2020, riLegnano punta sulla mobilità sostenibile con la “bicipolitana”

Altro importante incarico “green” è stato affidato a Giacomo Pigni: al giovane democratico va la delega ai Parchi e giardini per il cui miglioramento è già partita una mappatura chiedendo “aiuto” direttamente ai cittadini.

Legnano punta ai parchi inclusivi: “Rinnoviamoli con l’aiuto dei cittadini”

Infine la delega alla valorizzazione dei luoghi di cultura è stata affidata Paolo Scheriani di Insieme per Legnano

Il decreto poggia sull’articolo 22 dello Statuto comunale il quale prevede che «il Sindaco può conferire incarichi ad assessori e consiglieri comunali per riferire su determinate materie che necessitano di particolari indagini e approfondimenti e può delegare agli stessi la sottoscrizione di specifici atti nelle ipotesi consentite dalla legge”. Nelle materie specifiche i consiglieri comunali incaricati collaboreranno con il sindaco formulando allo stesso proposte e soluzioni.

Il Comune ricorda che «l’incarico non costituisce delega di funzioni e deve intendersi esclusa l’adozione di atti a rilevanza esterna o di atti di gestione spettanti agli organi burocratici». Per lo svolgimento di questi compiti non è dovuto al consigliere comunale alcun compenso; l’incarico può essere revocato in qualunque momento dal sindaco e, comunque, ha durata massima fino alla scadenza del mandato del sindaco

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 03 Marzo 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore