Quantcast

Madame emoziona il Rugby Sound di Legnano: un concerto tra confessioni e grandi successi

Sul palco una scenografia essenziale, i musicisti Luca Narducci e Bias e un intenso dialogo con il pubblico culminato nel momento del "confessionale", diventato uno dei passaggi più coinvolgenti della serata

Madame accende il palco del Rugby Sound - Foto di Daniele Zaffaroni

Il palco è quasi vuoto, essenziale, simile a una camera di contenzione. Al centro c’è solo Madame, che venerdì 3 luglio ha conquistato il pubblico del Rugby Sound di Legnano davanti a circa seimila spettatori. Un concerto intenso, costruito sulle canzoni del nuovo album “Disincanto”, già Disco d’Oro e finalista alle Targhe Tenco, ma soprattutto sul rapporto diretto con quei fan che l’hanno aspettata durante il periodo di pausa e che ora l’hanno ritrovata con uno spettacolo profondamente personale.

Galleria fotografica

Madame accende il palco del Rugby Sound - Foto di Daniele Zaffaroni 4 di 48

Un viaggio dentro “Disincanto”

Il live è stato pensato come un percorso dentro il nuovo lavoro della cantautrice vicentina, un disco in cui Francesca Calearo – questo il suo nome all’anagrafe – racconta senza filtri le proprie fragilità, compresi i problemi psichiatrici che l’hanno portata a chiedere aiuto. Una sincerità che si riflette anche sul palco, dove le canzoni si alternano a momenti di dialogo intimo con il pubblico.

Accanto a lei, i compagni di viaggio di sempre: Luca Narducci, tra synth e chitarre, e Bias, produttore che accompagna Madame fin dagli esordi. La scena rimane volutamente minimale, lasciando spazio alla voce e ai testi, protagonisti assoluti dello spettacolo.

La scaletta si apre con “OK”, seguita da “Volevo capire”, “Disincanto” e “Come stai”, proseguendo con gran parte dei brani del nuovo album, tra cui “Donna vedi”, “Aranciata”, “Allucinazioni”, “Rosso come il fango”, “La persona peggiore”, “Grazie”, “Bestia”, “Se non provo dolore”, “Voce” e “Anima”.

Il “confessionale” con i fan

Uno dei momenti più particolari della serata arriva a metà concerto con il “confessionale”. Madame spiega poche semplici regole: silenzio, mano alzata e, per chi viene scelto, il coraggio di urlare davanti a migliaia di persone un segreto mai raccontato a nessuno.

Sono in molti a partecipare al gioco, in un’atmosfera sospesa che richiama i testi dell’artista, da sempre caratterizzati da una narrazione cruda e senza filtri della propria vita. I segreti, però, restano custoditi tra il palco e il pubblico del Rugby Sound.

Dai grandi successi al gran finale

Accanto ai brani di Disincanto, non mancano le canzoni che hanno segnato il percorso artistico di Madame. Il pubblico canta “Sciccherie”, il singolo che nel 2018 l’ha fatta conoscere al grande pubblico, proposta in una versione essenziale piano e voce. Grande entusiasmo anche per “Il bene nel male”, presentata al Festival di Sanremo 2023 e trasformata nel finale in una versione remix che fa ballare tutta l’area del festival.

Tra gli altri brani eseguiti anche “Marea”, “No Pressure”, “Invidiosa” e “Puttana Svizzera”, quest’ultima con la partecipazione di 6occia.

Per i bis la cantante si scatena con “M’ama non m’ama”, prima di chiudere il concerto tornando simbolicamente a “OK”, la stessa canzone che aveva aperto la serata. Due ore di musica che confermano l’inizio di una nuova fase artistica per Madame, pronta a proseguire il tour estivo prima di ritrovare il pubblico nei club il prossimo autunno.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it
Un cittadino bene informato vive meglio nella propria comunità. La buona informazione ha un valore. Se pensi che facciamo una buona informazione, sostienici!
Pubblicato il 04 Luglio 2026
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Madame accende il palco del Rugby Sound - Foto di Daniele Zaffaroni 4 di 48

Galleria fotografica

6occia sul palco del Rugby Sound 2026 - Foto di Daniele Zaffaroni 4 di 19

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore